Focus sulla crescita dei flussi turistici dall’Italia e sul potenziamento dei collegamenti aerei verso il Nord-Est brasiliano, pilastro strategico del network della compagnia aerea
Di Liliana Comandé
Cultura, tradizioni storiche, biodiversità e un’accoglienza calorosa sono i tratti distintivi dello Stato di Bahia, protagonista di un importante evento di promozione rivolto ai professionisti del turismo italiano. L’iniziativa, intitolata “Bahia è molto di più!”, è stata organizzata in sinergia dall’Ambasciata del Brasile in Italia e da TAP Air Portugal nella prestigiosa cornice della sede diplomatica brasiliana a Roma. L’obiettivo è accendere i riflettori su una delle aree più vivaci e affascinanti del Paese sudamericano, dove la ricchezza del patrimonio afro-brasiliano si fonde con paesaggi costieri e dell’entroterra unici al mondo.

I dati del turismo, l’Italia premia il Brasile
L’incontro è stato aperto da Raphael Nascimento, consigliere e capo dell’Ufficio di promozione commerciale, investimenti e turismo dell’Ambasciata del Brasile a Roma. Nascimento ha evidenziato l’ottimo momento storico per i flussi turistici verso la destinazione: “Viviamo una crescita continua e costante del numero dei turisti italiani in Brasile, nei primi cinque mesi dell’anno abbiamo registrato un +14% rispetto all’anno scorso. Ci sentiamo anche pronti per ospitare il prossimo anno la Coppa del Mondo FIFA di calcio femminile, che si terrà nel 2027 in Brasile, nella città di Bahia”.
Un trend estremamente positivo che convalida l’appeal del territorio, sebbene lo scenario globale imponga una strategia mirata. “L’anno scorso si è rivelato un anno molto positivo e anche quest’anno promette ottimi risultati, ma sappiamo che sarà un anno complicato per il turismo. Il nostro compito è dimostrare che il Brasile si distingue per essere una destinazione sicura e competitiva”, ha concluso il consigliere.

Bahia, un mosaico di 13 macro-aree turistiche
Lo Stato di Bahia si presenta sul mercato con un’offerta diversificata suddivisa in 13 distretti turistici. Le proposte spaziano dai viaggi solidali e comunitari all’enogastronomia, passando per gli itinerari religiosi e il turismo sportivo. Il vero valore aggiunto della regione rimane tuttavia l’ospitalità e la gioia dei suoi abitanti.
Con ben 1.183 chilometri di litorale (la linea costiera più estesa della nazione), il patrimonio geografico e culturale baiano include:
La Costa delle Palme da Cocco e la Costa del Dende, aree che ospitano alcune delle strutture ricettive più esclusive del Paese.
La Chapada Diamantina, il cuore verde dello Stato, punto di riferimento per l’ecoturismo.
La Costa della Scoperta, dove i viaggiatori possono immergersi nelle tradizioni e nella quotidianità delle comunità indigene locali.
La capitale Salvador e la Bahia di Tutti i Santi, un fulcro di storia e cultura, celebre per ospitare il Carnevale più grande del pianeta.
La Vale do Jiquiriçá, nota per la festa di San Giovanni, considerata la più rilevante manifestazione regionale del Brasile.
A supporto di questa offerta, lo Stato vanta una rete ricettiva adatta a ogni target e un’infrastruttura aeroportuale solida, imperniata sui due scali internazionali di Salvador e Porto Seguro, oltre a diversi aeroporti nazionali e regionali.

Il ruolo strategico di TAP Air Portugal
Sul fronte dell’accessibilità, TAP Air Portugal si conferma il vettore europeo leader per i viaggi verso il Brasile, con un focus mirato proprio sulle regioni del Nord-Est (che includono città chiave come Recife, Fortaleza, Natal, Maceió e la stessa Salvador). Nello specifico, la compagnia opera sulla capitale baiana con 6 frequenze settimanali utilizzando l’aeromobile A300-900.
L’efficienza dei collegamenti è garantita dall’hub di Lisbona, perfettamente connesso all’Italia tramite voli diretti in partenza da sei scali: Roma, Milano, Venezia, Bologna, Napoli e Firenze.
Davide Calicchia, Market Manager per l’Italia di TAP Air Portugal, ha sottolineato il valore profondo di questa partnership: “Il Brasile rappresenta per TAP molto più di una destinazione: è un pilastro del nostro network internazionale e un Paese con cui abbiamo costruito un legame profondo, storico e identitario. Nel 2026 celebreremo 60 anni di voli regolari verso il Brasile, un traguardo che racconta la continuità del nostro impegno e il ruolo di TAP nel collegare l’Europa a uno dei mercati più importanti e affascinanti al mondo”. “La nostra è una compagnia ecologia, sostenibile, perché il 97% degli aeromobili che abbiamo sono Neo, quindi consumano il 25% di carburante in meno e inquinano meno. Abbiamo quasi tutte macchine nuove e alcune stanno andando in dismissione. Tra l’altro, siamo la compagnia aerea che ci impiega meno tempo per arrivare in Brasile, e questo è un grosso plus”, ha proseguito Calicchia.

Espansione del network e riconoscimenti globali
La leadership del vettore portoghese è supportata dai numeri: la rete attuale conta 13 rotte dirette dal Portogallo verso il Brasile (Belém, Belo Horizonte, Brasilia, Florianópolis, Fortaleza, Natal, Maceió, Manaus, Porto Alegre, Recife, Rio de Janeiro, Salvador e San Paolo), per un volume complessivo che supera i 100 voli alla settimana.
Questo network è destinato ad ampliare ulteriormente la copertura del Nord-Est e del resto del Paese con l’introduzione di due nuove rotte nel corso del 2026:
Curitiba, il cui debutto è fissato per il 2 luglio.
São Luís (capitale dello Stato del Maranhão), operativa dal prossimo 26 ottobre.
L’efficacia di questa visione industriale e commerciale trova riscontro anche nei World Travel Awards, dove TAP Air Portugal viene insignita ininterrottamente dal 2014 del titolo di Migliore Compagnia Aerea Europea per il Sud America, a dimostrazione della centralità del mercato brasiliano nei piani di espansione globale del brand.
