In occasione dell’incontro “Turismo è territorio” promosso da Confturismo-Confcommercio, la Federazione Turismo Organizzato sottolinea la centralità dei collegamenti e della prevedibilità operativa per sostenere i flussi ad alto valore aggiunto e rendere competitivo il sistema Paese
Il futuro dell’accoglienza turistica in Italia passa inevitabilmente attraverso un’efficiente rete di trasporti e una programmazione a lungo termine capace di coinvolgere tutti gli attori della filiera, compresi i vettori aerei ad alto traffico. È questo il messaggio principale emerso durante l’evento “Turismo è territorio” organizzato a Roma da Confturismo-Confcommercio, nel quale la Federazione Turismo Organizzato (FTO) ha richiamato l’attenzione sull’importanza dei viaggiatori internazionali ad alta capacità di spesa e sulla necessità di una governance centralizzata.
A fare il punto sulle priorità del settore è intervenuto Franco Gattinoni, presidente di FTO-Confcommercio: “Non possiamo parlare di turismo e territorio senza considerare quello intercontinentale che viene per visitare le mete italiane più iconiche e genera tanto valore aggiunto. Un turismo di qualità, normalmente altospendente e che al 90% si affida al Turismo organizzato”.
“Bisogna mettere il turismo al centro dell’economia e serve una cabina di regia nazionale – ha aggiunto Gattinoni -. Quindi è importante valorizzare i borghi grazie alle reti di viabilità e trasporti, di cui Trenitalia è un fiore all’occhiello. Ma le due parole chiave per noi sono programmazione e collaborazione. Noi ci muoviamo con anni di anticipo e dobbiamo sapere almeno un anno prima, ad esempio, chi, quando e come opererà sulle nostre Isole maggiori. Anche le compagnie aeree low cost devono essere partner affidabili, lavorare con noi per il bene del Paese e il governo deve agire su questo fronte”.
“Il turismo di prossimità c’è, ci sarà sempre e merita di essere sviluppato, ma il Turismo organizzato – ha concluso il presidente Fto – ha bisogno di prevedibilità e di interlocutori credibili per rendere il sistema Italia sempre più appetibile e apprezzato”.
