La conferenza stampa presenta la nuova edizione dei premi dedicati all’ospitalità, con la serata finale il 2 dicembre al Teatro dell’Opera
La capitale si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più rilevanti per il settore dell’accoglienza e della valorizzazione territoriale. Questa mattina, nella cornice dell’Hotel Quirinale, è stata svelata la settima edizione degli Italian Tourism Awards – The Night of Excellence. L’evento culmine della manifestazione si terrà il prossimo 2 dicembre 2026 sul celebre palco del Teatro dell’Opera di Roma, con la conduzione affidata a Gabriella Carlucci.
Nata da un’idea di Deborah Garlando (fondatrice e CEO della piattaforma MHR), la kermesse si avvale del contributo strategico di Palmiro Noschese (esperto di luxury hospitality e presidente della giuria) e di Paolo Garlando (specialista in promozione e rete territoriale).
Un’ampia rete istituzionale e associativa
L’iniziativa vanta il patrocinio dell’Assessorato al Turismo del Comune di Roma Capitale, dell’ENIT e delle principali sigle di categoria (tra cui ADA, Adutei, AEFI, AIDIT, Assohotel, Assoturismo, Confassociazioni, Confesercenti, Dimore Storiche, EHMA, Federturismo, Federterme, Fiavet Confcommercio, Manager Italia, Prestigio Italia e SKAL).
L’evento è sostenuto da realtà come Lybra Tech, Cocktail Machines, Hoxell, STS Hotel, Dorelan, Ota Viaggi, DB Strategy, Adecco e Best Time, con la collaborazione di BTM, Festival Vivere il Turismo e Vivere il Turismo Business School.
Una giuria e un comitato tecnico di alto profilo
A valutare i progetti candidati sarà una giuria presieduta da Palmiro Noschese e composta da personalità di spicco del panorama politico, gastronomico, sociale e manageriale, tra cui:
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Gian Marco Centinaio (vicepresidente del Senato)
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Carlo Cracco (chef pluristellato)
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Veronica Berti Bocelli (vicepresidente della Andrea Bocelli Foundation e A.D. del beach club Alpemare)
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Aldo Melpignano (managing director di Borgo Egnazia)
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Giuseppe De Martino (general manager del St. Regis e Westin Excelsior Rome, brand ambassador St. Regis)
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Carmela Colaiacovo (A.D. di Tourist spa)
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Luca Pirolo (docente presso Luiss Business School)
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Andrea Delfini (fondatore e CEO del gruppo Blastness)
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Deborah Garlando (ideatrice dell’iniziativa)
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Simona Tedesco (direttrice di Dove e responsabile dei progetti multimediali RCS MediaGroup)
A supporto dell’organo giudicante opera un Comitato Tecnico coordinato da Deborah Garlando e composto da Giorgio Palmucci (advisor dell’ospitalità), Paolo Garlando, Filippo Cervi (CEO di Zero Limit Consulting e XDeers S.a.g.l.s.), Antonello De Medici (business development manager) e Carmen Bizzarri (docente di geografia economica all’Università Europea di Roma).
Categorie in gara, tecnologia e attenzione ai giovani
L’edizione 2026 prevende 13 categorie ufficiali concepite per fotografare l’intera filiera turistica: Destinazioni, Hotel e Resort, Nuove Forme di Ospitalità, Ristorazione e Cucina, Terme Spa e Benessere, Trasporti e mobilità, Eventi, Viaggi in Italia.
Tra le principali novità spicca l’introduzione della sezione Esperienze di Viaggio, affiancata da un forte accento posto su Start Up, Innovazione e Sostenibilità. Queste ultime aree mirano a favorire il ricambio generazionale, la transizione ecologica, l’inclusione e l’adozione di soluzioni software d’avanguardia.
Completa la struttura la categoria internazionale Best International Tourism Award, dedicata a una meta estera distintasi per la qualità dei servizi, mentre il riconoscimento assoluto Best Tourism Night Award verrà assegnato in diretta dai presenti tramite votazione digitale. Infine, verranno consegnati tre premi speciali alla memoria dedicati all’Uomo del Turismo (in ricordo di Jean Marc Droulers), alla Donna del Turismo (in memoria di Elena David) e all’Ambasciatore del Turismo Italiano.
Le voci dei protagonisti
Deborah Garlando, founder e CEO di MHR: “Gli Italian Tourism Awards sono nati per dare voce a chi costruisce il valore del nostro Sistema Paese e l’approdo al Teatro dell’Opera di Roma ne sancisce la consacrazione istituzionale. Dietro i dati positivi del turismo ci sono investimenti, coraggio e visione. Con le 13 categorie del premio vogliamo valorizzare questo motore, dalle realtà consolidate fino alle start-up e alle innovazioni tecnologiche. La Notte dell’Eccellenza non è una semplice celebrazione, ma una mappa del turismo del futuro”.
Palmiro Noschese, presidente della giuria: “L’Italia non è amata soltanto per ciò che possiede, ma per ciò che sa far vivere. Dietro ogni esperienza memorabile c’è una persona capace di raccontare, accogliere, interpretare e creare emozione. Il capitale umano è la nostra vera opera d’arte: proteggerlo, formarlo e valorizzarlo significa difendere il futuro dell’ospitalità italiana”.
Gabriella Carlucci, conduttrice della serata: “Il nostro compito, con gli Italian Tourism Awards, è dare un volto al sogno dell’Italia, premiare chi rende reale l’emozione che il mondo intero si aspetta quando pensa al nostro Paese: l’accoglienza, la bellezza, l’autenticità, l’eccellenza. Il 2 dicembre al Teatro dell’Opera di Roma non celebreremo solo chi fa turismo: celebreremo l’identità di un Paese che il mondo ama e che non smette mai di ispirare. Perché l’Italia non è solo una destinazione, è un sentimento”.
Paolo Garlando, co-direttore artistico: “Italian Tourism Awards celebra la matura consapevolezza di un comparto che si riconosce come motore pulsante e identitario del Sistema Paese, un’occasione elegante, colta e creativa capace di unire professionisti, imprese e Istituzioni in un legame di networking”.
Gianluca Caramanna, consigliere del Ministero del Turismo: “Il grande lavoro che state facendo mettendo insieme tutti gli attori del turismo per valorizzarli, è molto importante. Per me è un onore essere qui e supportarvi come rappresentante del MInistero ma anche come imprenditore. Un plauso va anche alla scelta del Teatro dell’Opera come location del premio, per noi romani un luogo iconico. Ma bisogna guardare oltre al turismo delle grandi mete: oggi io vado in Puglia, perché la delocalizzazione è al centro dei nostri intenti, dopo aver raggiunto dei numeri importantissimi di crescita di settore”.
Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale: “È un piacere celebrare e omaggiare i tantissimi professionisti che lavorano nel mondo del turismo. Un settore che deve essere sempre più un’industria che arricchisce il tessuto economico di Roma, generando posti di lavoro maggiormente qualificati e retribuiti. Il turismo è una scienza esatta e non va gestito in modo casuale. Noi abbiamo puntato sui grandi eventi sportivi, musicali, culturali e di moda. Una strategia che si è rivelata corretta. Non è un caso infatti che negli ultimi 4 anni, ogni anno, stiamo battendo ogni record”.
Simona Renata Baldassarre, assessore regionale alla cultura del Lazio: “Come Regione Lazio sosteniamo con entusiasmo questa iniziativa che lega il turismo alla cultura. Turismo e cultura sono il modo in cui l’Italia si racconta al mondo assieme al nostro ‘saper fare’. Sono contenta che siano coinvolte quest’anno anche le start up e la capacità di creare esperienze autentiche del turismo organizzato. Infine mi complimento per la qualità della giuria, e per il valore dato all’inclusione grazie al legame con l’Associazione italiana Persone Down”.
Edy Palazzi, vicepresidente Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo del Lazio: “Gli Italian Tourism Awards celebrano le competenze e l’innovazione che guidano lo sviluppo economico e culturale nazionale. Considero prioritario fare rete tra istituzioni e imprese per valorizzare l’identità e la qualità enogastronomica e paesaggistica del nostro territorio. Bisogna investire su competitività, sostenibilità e formazione, ringraziando gli organizzatori per la promozione del merito e del grande patrimonio umano del turismo”.
Aldo Melpignano, proprietario Borgo Egnazia e giurato: > “Un premio eccezionale per chi crea valore, come, credo abbiamo fatto noi creando Borgo Egnazia, e come faremo ancora. Annuncio infatti in anteprima che anche nel Lazio, sulla costa, stiamo creando una nuova struttura di cui saprete presto che abbia parametri di accoglienza unici”.
Veronica Berti Bocelli, vicepresidente Andrea Bocelli Foundation: > “Ogni viaggio, ogni persona è un’esperienza diversa e ogni persona merita di conoscere il nostro modo di vivere l’Italia, per questo sono onorata di far parte della giuria”.
Carmen Bizzarri, docente dell’Università Europea di Roma: “Gli Italian Tourism Awards può rappresentare soprattutto per i giovani uno stimolo per migliorarsi dalla candidature arrivate si può infatti capire come sta cambiando il mondo del turismo e dove sta andando e diventa per noi oggetto di studio, assieme ai miei studenti, sul futuro”.
Monica Berarducci, responsabile osservatorio lavoro AiPD: “E per noi un valore il sodalizio con questa manifestazione, che si tradurrà nel sostegno concreto per i giovani all’interno del comparto alberghiero italiano”.
Come candidarsi
I professionisti e le imprese del comparto possono proporre le proprie candidature accedendo al portale telematico dedicato (www.italiantourismawards.com). L’evento è ideato da MHR, piattaforma informativa b2b e network di produzione multimediale specializzato nel settore dell’accoglienza e dei grandi eventi.

