La compagnia aerea riattiva il collegamento con scalo tecnico a Guadalupa e imbarca circa nove tonnellate di materiale sanitario per l’emergenza

 

 A partire dal 13 luglio, TAP Air Portugal ripristinerà gradualmente i collegamenti aerei con il Venezuela, sospesi a causa dei recenti eventi sismici che hanno interessato il Paese sudamericano.

In questo primo ciclo operativo, la rotta farà riferimento all’Aeroporto Internazionale Arturo Michelena di Valencia, consentendo di riattivare il flusso di collegamento tra il Portogallo e la nazione venezuelana in attesa della piena funzionalità delle infrastrutture aeroportuali principali.

In concomitanza con la prima frequenza riattivata, il vettore metterà a disposizione la capacità stiva dei propri aeromobili per trasportare 8,7 tonnellate di presidi medici e apparecchiature sanitarie.

L’operazione di supporto logistico è svolta in collaborazione istituzionale con il Governo portoghese, il Ministero della Salute e l’Instituto Camões, responsabile del coordinamento degli aiuti.

Dal punto di vista tecnico e di pianificazione del volo, le operazioni verso Valencia prevedono un routing con scalo tecnico programmato a Pointe-à-Pitre (Guadalupa). Tale sosta consentirà l’avvicendamento e la permanenza degli equipaggi, evitando il stazionamento prolungato di aeromobili e personale sul territorio venezuelano.

La compagnia ha confermato che continuerà a valutare l’evoluzione del quadro operativo locale per adeguare progressivamente l’offerta di trasporto, mantenendo prioritari i parametri di sicurezza delle operazioni di volo.