Grazie all’integrazione tra robotica e visori 3D, la compagnia rivoluziona la formazione degli equipaggi ottimizzando costi e risorse
ITA Airways introduce una significativa svolta nei propri protocolli formativi, diventando il primo vettore nei confini europei ad adottare un’apparecchiatura di realtà mista per l’istruzione del personale navigante. La soluzione innovativa andrà a rimpiazzare le tradizionali riproduzioni meccaniche delle uscite di sicurezza.
Il cuore del sistema risiede nell’interazione tra un braccio robotizzato e un visore immersivo. Il dispositivo meccanico è in grado di restituire con precisione la sensazione di sforzo, inerzia e resistenza tipiche dei portelloni reali, mentre l’ambiente virtuale ricrea dettagliatamente il contesto interno del velivolo, compresi effetti sonori e comunicazioni di bordo.
Attualmente, la tecnologia trova applicazione nell’addestramento relativo agli aeromobili Airbus A220 e A321neo, con la prospettiva di estenderne l’uso all’intera flotta.
Come sottolineato da Marzio Caneva, Chief Operations Officer e Accountable Manager del vettore: “Stiamo ripensando il modo in cui si costruiscono competenze critiche nel trasporto aereo. La realtà mista ci consente di superare i limiti dell’addestramento tradizionale e di creare esperienze formative altamente realistiche, adattabili e sicure. È un investimento nel futuro dell’aviazione, nelle nostre persone e in una cultura della sicurezza che evolve insieme alla tecnologia. Siamo orgogliosi di essere in prima linea in questo percorso verso un’aviazione più innovativa, sostenibile e responsabile”.
Massima flessibilità operativa e contrazione dei costi
La tecnologia, sviluppata nel quadro della cooperazione con il Gruppo Lufthansa, garantisce numerosi vantaggi strategici:
Gestione dinamica degli imprevisti: gli addestratori possono configurare istantaneamente avarie, condizioni meteorologiche critiche o situazioni d’emergenza senza alterare la struttura fisica del macchinario.
Minore ingombro logistico: un unico impianto permette di replicare svariati modelli di uscite, riducendo le spese manutentive e lo spazio occupato nei centri di formazione.
Efficienza della flotta: l’impiego di questo sistema evita la necessità di utilizzare sezioni di fusoliera a grandezza naturale, a tutto vantaggio dell’operatività dei velivoli di linea.
