I dati di Federturismo Confindustria evidenziano l’ottimo andamento della stagione estiva, guidato dal traffico aereo internazionale e da un marcato prolungamento delle vacanze fino al mese di settembre

 

Il settore turistico italiano vive una fase di solida crescita, trainato in misura determinante dai viaggiatori internazionali. Nel corso del bimestre clou compreso tra luglio e agosto, le presenze di turisti stranieri segnano un incremento superiore all’8% rispetto all’anno precedente, sostenute da un forte aumento dell’interesse d’acquisto e dell’offerta di collegamenti aerei verso la Penisola.

Il picco di Ferragosto vede le strutture ricettive balneari sfiorare l’85% della capienza, mentre le principali città d’arte mantengono un tasso di occupazione costantemente al di sopra dell’80%. In parallelo alla costante attrattività dei litorali del Mezzogiorno e all’espansione del segmento crocieristico, la montagna registra una vera e propria impennata di presenze, spinta dalla ricerca di climi più miti.

Un elemento chiave della stagione riguarda la progressiva affermazione di settembre come periodo ideale di soggiorno. Le prenotazioni aeree per l’inizio dell’autunno mostrano infatti un progresso dell’8%, confermando il consolidamento della destagionalizzazione. I dati macroeconomici sull’andamento della spesa e della bilancia dei pagamenti turistica riaffermano così la centralità strategica del comparto per la tenuta e lo sviluppo dell’economia nazionale.