La compagnia di bandiera turca definisce uno storico accordo con il costruttore americano per l’acquisizione dei modelli 737 MAX, con l’obiettivo di rafforzare i collegamenti a breve e medio raggio e sostenere l’espansione dell’hub di Istanbul

 

Turkish Airlines prosegue a passo spedito nel proprio piano di espansione a lungo termine e sigla un’intesa di rilievo storico con Boeing. Il contratto riguarda l’acquisizione di un massimo di 150 velivoli appartenenti alla famiglia 737 MAX, rappresentando la più imponente intesa mai conclusa dal vettore per modelli a corridoio singolo prodotto dal gruppo statunitense.

L’intesa, formalizzata alla presenza del Presidente della Repubblica di Turchia Recep Tayyip Erdoğan, prevede un impegno fermo per 100 esemplari di Boeing 737-8, a cui si aggiungono opzioni per altri 50 aerei. Nel testo dell’accordo è contemplata anche la facoltà di convertire parte dei modelli ordinati con la variante 737-10, la più capiente della linea, per rispondere con maggiore versatilità all’aumento dei flussi di passeggeri.

A margine della firma, Prof Murat Şeker, Chairman of the Board and the Executive Committee di Turkish Airlines, ha dichiarato: “Questo accordo rappresenta un ulteriore passo significativo nella continua espansione della nostra flotta. I nuovi Boeing 737 MAX garantiranno maggiore efficienza e flessibilità alle nostre operazioni, sostenendo l’ampia rete che serviamo dal nostro hub di Istanbul. Siamo lieti di rafforzare la nostra collaborazione di lunga data con Boeing attraverso un accordo che contribuisce anche allo sviluppo dell’ecosistema dell’aviazione in Turchia”.

Sull’importanza della partnership è intervenuta anche Stephanie Pope, President and CEO di Boeing Commercial Airplanes: “Questo ordine riflette la fiducia e la visione condivisa che hanno caratterizzato la nostra partnership di lunga data con Turkish Airlines. Siamo orgogliosi di continuare a sostenere l’ecosistema dell’aviazione turca e Turkish Airlines nel percorso di crescita della sua rete con hub a Istanbul, collegando un numero sempre maggiore di persone e destinazioni in tutto il mondo”.

I vantaggi per le rotte regionali e l’industria locale

I nuovi jet a corto e medio raggio saranno destinati prioritariamente alle direttrici ad alto traffico, sia sul network interno sia su quello internazionale. Tra i punti di forza del Boeing 737-8 figurano un’elevata autonomia operativa e una marcata attenzione alla sostenibilità, grazie a un abbattimento del 20% sia dei consumi di carburante sia delle emissioni rispetto alle generazioni precedenti.

L’operazione rafforza un legame già solido tra la Turchia e il colosso dell’aerospazio, portando ulteriormente in alto il totale dei velivoli statunitensi operati dalla compagnia e dalla controllata AJet (attualmente oltre 200). Parallelamente alla fornitura di aerei, le due aziende hanno concordato un Protocollo d’Intesa incentrato sulla cooperazione industriale su tre direttrici: accrescimento delle competenze professionali, creazione di valore economico e nuove opportunità di business per la filiera aeronautica turca.