La compagnia consolida gli investimenti sugli aeroporti di Forlì-Ravenna, Parma e Rimini, stimando oltre 700.000 viaggiatori annuali e nuovi collegamenti invernali

L’abolizione dell’addizionale municipale in Emilia-Romagna genera i primi impatti operativi sul network del trasporto aereo regionale. Durante la presentazione del Masterplan dell’Aeroporto di Forlì-Ravenna, svolta alla presenza di rappresentanti delle istituzioni territoriali, Ryanair ha ufficializzato l’espansione dei propri programmi operativi sugli scali minori della regione.Per la stagione invernale 2026, il vettore metterà a disposizione oltre 160.000 posti complessivi distribuiti tra Forlì-Ravenna, Parma e Rimini, con un incremento di quattro volte rispetto ai volumi registrati nell’inverno 2025. L’iniziativa consentirà di mantenere la continuità dei collegamenti durante tutto l’anno in tutti e tre i bacini aeroportuali. Nell’arco compreso tra la stagione estiva e quella invernale del 2026, la stima del traffico movimentato supererà i 700.000 passeggeri, con un impatto occupazionale calcolato in oltre 500 posti di lavoro sul territorio.Il dettaglio dell’operativo invernale 2026 negli scali regionali .
L’offerta di rotte e capacità per ciascun aeroporto si articola come segue:Parma: oltre 60.000 posti disponibili per la stagione fredda (a fronte di nessuna operazione nell’inverno precedente) e un volume annuo stimato di 200.000 passeggeri. Vengono attivate tre nuove rotte invernali verso Palermo, Reggio Calabria e Londra Stansted.

Forlì-Ravenna: offerta di oltre 55.000 posti (+35% su base annua) e una previsione di 120.000 passeggeri su scala annuale. L’operativo comprende due collegamenti, tra cui il nuovo volo invernale per Cagliari.

Rimini: oltre 40.000 posti invernali (rispetto all’assenza di voli nello stesso periodo del 2025) e un totale annuo di oltre 380.000 passeggeri. Debuttano due nuove tratte per Catania e Tirana.

In parallelo all’annuncio delle nuove frequenze, la compagnia ha lanciato una promozione tariffaria con biglietti di partenza fissati da 29,99 euro, prenotabili sui propri canali digitali. “L’abolizione dell’Addizionale Comunale sta già producendo risultati concreti negli aeroporti regionali dell’Emilia-Romagna. Quest’inverno, Ryanair quadruplicherà la propria capacità tra Forlì-Ravenna, Parma e Rimini, passando da 40.000 a oltre 160.000 posti, dimostrando i benefici immediati di politiche per l’aviazione orientate alla crescita”, ha commentato Rossella Amato, Head of Communications Italy di Ryanair.”Accogliamo con favore la decisione presa dal Presidente Michele de Pascale, in sintonia con il Governo centrale, di abolire l’Addizionale Comunale, che sta già producendo benefici tangibili per la connettività, il turismo e l’occupazione in tutta la regione. Tra l’estate ’26 e l’inverno ’26, Ryanair è sulla buona strada per trasportare oltre 700.000 passeggeri all’anno attraverso Forlì-Ravenna, Parma e Rimini, sostenendo oltre 500 posti di lavoro e contribuendo alla crescita del turismo, degli investimenti e della connettività regionale. Questa crescita dimostra come l’abolizione dell’addizionale municipale stia favorendo uno sviluppo del traffico a lungo termine e la crescita economica in tutta l’Emilia-Romagna”.