Per tutto ottobre consulenze gratuite a bordo di Frecce, Intercity e treni regionali. Coinvolte anche stazioni e scali ferroviari

 

Di Tiziana Conte

 

La prevenzione oncologica torna a viaggiare sui treni italiani. Per il sedicesimo anno consecutivo il Gruppo FS e la Fondazione IncontraDonna rinnovano il loro impegno con FrecciaRosa: il progetto dedicato alla sensibilizzazione sulla salute e alla promozione della prevenzione. Per tutto il mese di ottobre, dal lunedì al venerdì, i viaggiatori che sceglieranno Frecce, Intercity o alcuni treni del Regionale di Trenitalia potranno usufruire gratuitamente a bordo di servizi di informazione e consulenza sulla prevenzione oncologica. L’iniziativa sarà attiva sulle tratte indicate sul sito di Trenitalia e vedrà la partecipazione di professionisti messi a disposizione dall’Associazione italiana di oncologia medica (AIOM). Accanto alle consulenze a bordo sarà possibile prenotare anche teleconsulti, pensati per consentire ai viaggiatori di ricevere informazioni e chiarimenti da approfondire successivamente, anche attraverso il proprio percorso all’interno del Servizio sanitario nazionale. La campagna è stata presentata a Roma alla presenza, tra gli altri, di Giuseppe Inchingolo, Vicedirettore Generale Corporate del Gruppo FS, Francesca Stacchiotti, Chief People, Culture and Transformation Officer del Gruppo FS, Adriana Bonifacino, fondatrice della Fondazione IncontraDonna, Rocco Bellantone, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato e Manuela Tamburo De Bella, responsabile dell’UOS Reti Cliniche Ospedaliere e Monitoraggio DM 70/2015 di Agenas. Testimonial dell’iniziativa è l’attrice Elena Sofia Ricci.

 

La prevenzione entra in stazione

Quest’anno FrecciaRosa amplia il proprio raggio d’azione. Le attività di sensibilizzazione arriveranno anche nelle stazioni e negli scali ferroviari: per la prima volta saranno coinvolti la stazione RFI di Cosenza e lo scalo FS Logistix di Sampierdarena, a Genova, che si aggiungono all’appuntamento già collaudato presso lo scalo di San Lorenzo, a Roma.

A rafforzare il messaggio l’iniziativa simbolica di quaranta stazioni RFI illuminate di rosa il 30 settembre e  1° ottobre.  Cosenza tornerà poi a illuminarsi nelle serate del 19 e 20 ottobre.

“Il Gruppo FS conferma il proprio impegno nel promuovere una cultura della prevenzione e della salute, mettendo la propria rete e i propri treni al servizio delle persone», ha dichiarato Francesca Stacchiotti. «Da sedici anni portiamo questo messaggio nei luoghi attraversati quotidianamente da milioni di viaggiatori, con l’obiettivo di rendere l’informazione e la prevenzione sempre più accessibili e vicine alle comunità”.

 

Oltre 390mila nuove diagnosi ogni anno

I numeri sottolineano l’importanza della prevenzione. In Italia vengono diagnosticati ogni anno oltre 390mila nuovi casi di tumore, circa 176mila dei quali riguardano le donne. Secondo i dati diffusi nell’ambito della campagna, oltre 70mila casi potrebbero essere evitati attraverso stili di vita sani e una maggiore adesione ai programmi di prevenzione e diagnosi precoce. Particolare attenzione è dedicata al tumore della mammella, la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione  femminile: nel 2025 ha interessato oltre 53mila donne.

“La prevenzione non è soltanto una scelta individuale, ma una responsabilità collettiva”, ha sottolineato il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, evidenziando l’importanza di corretti stili di vita e dell’adesione ai programmi di screening per individuare le malattie nelle fasi iniziali.

 

 

Salute metabolica e obesità

L’edizione 2026 dedica un’attenzione particolare anche alla salute metabolica e all’obesità, considerate dalla Fondazione IncontraDonna tra le principali sfide di salute pubblica e associate a un aumento del rischio di numerose patologie oncologiche.

 

“Una maggiore promozione degli stili di vita sani e un incremento della consapevolezza ambientale sono importanti se vogliamo davvero limitare la crescita dei casi di cancro”, ha spiegato Adriana Bonifacino. Secondo la fondatrice della Fondazione IncontraDonna, circa il 40% delle neoplasie può essere evitato intervenendo sui comportamenti quotidiani e seguendo i percorsi di prevenzione e sorveglianza indicati. Sul fronte del tumore al seno, Bonifacino ha richiamato l’importanza della diagnosi precoce e degli screening: la mammografia gratuita biennale è prevista su tutto il territorio nazionale, ma, secondo i dati citati dalla Fondazione, solo il 58% delle donne si sottopone regolarmente all’esame.

 

Un vademecum per i viaggiatori

Durante la campagna sarà distribuito a bordo anche il “Vademecum Salute” realizzato in collaborazione con il Ministero della Salute. La guida sarà disponibile anche in formato digitale e tradotta in più lingue.

“Il cancro non è una sola ed unica malattia ma più di 200 diverse patologie”, ha ricordato Nicola Silvestris, segretario nazionale AIOM. I progressi nella conoscenza delle neoplasie e lo sviluppo di terapie sempre più personalizzate hanno contribuito, secondo i dati citati dall’associazione, a una riduzione del 9% dei decessi oncologici in Italia nell’arco degli ultimi dieci anni. Un risultato che, ha sottolineato Silvestris, non riduce però la centralità della prevenzione primaria e secondaria.

Anche Farmindustria conferma il proprio sostegno alla campagna. Il presidente Marcello Cattani ha sottolineato l’importanza di promuovere prevenzione, stili di vita sani e adesione ai controlli periodici, ricordando gli investimenti della ricerca farmaceutica nello sviluppo di nuove terapie destinate alle patologie femminili.

Con FrecciaRosa, dunque, il viaggio diventa anche un’occasione per informarsi e prendersi cura della propria salute: dai treni alle stazioni, la campagna punta a portare il messaggio della prevenzione nei luoghi della quotidianità.