Nato dal recupero di un antico tabacchificio, il nuovo indirizzo di charme unisce design contemporaneo, benessere sensoriale e alta cucina nel cuore del Salento

 

 

Il Salento si arricchisce di una nuova gemma dell’ospitalità di alto livello. A Diso, nel leccese, ha aperto i battenti il Mohala Boutique Hotel, un progetto che trasforma un vecchio tabacchificio in un’esclusiva oasi di stile e relax. Ideato da Caterina Gariboldi Lavilla e Alessandro Boracci, il nome della struttura prende ispirazione da un termine hawaiano che significa “sbocciare” o “evolversi in una visione realizzata”.

La struttura si sviluppa in dodici camere e suite, suddivise tra le anime architettoniche “Tobacco” e “Laguna”, dove materiali naturali e dettagli di design dialogano con il verde e la piscina. L’esperienza di soggiorno abbraccia il benessere totale grazie alla WAI Sensory Ritual Spa, dotata di piscina salina riscaldata, sauna, bagno turco, ice bath e area fitness.

A completare l’offerta ci sono la proposta gastronomica d’autore firmata dal giovane chef salentino Giuseppe Amato al ristorante fine dining Carém e il Kibou, il rooftop panoramico pensato per aperitivi al tramonto ed eventi esclusivi. Il progetto si arricchisce inoltre delle sculture commissionate all’artista Daniele Dell’Angelo Custode e della partnership strategica con la collezione Perle di Puglia®.

“Il Mohala è la realizzazione materiale di un pensiero, un nuovo pensiero che si incontra con il voler dare, in questo caso, agli ospiti – sottolinea Caterina Gariboldi Lavilla – Ospitare in un modo diverso, sensoriale. Un luogo dove arrivare per riposare, ritrovarsi e ritornare, dove l’energia della pietra unita a quella delle piante diventa salutare. Il Mohala è una destinazione, un luogo dove accogliere i simili”.

“La parola hawaiana Mohala significa spiegarsi o sbocciare, come i petali di un fiore. La parola Mohala può anche essere usata per descrivere un giovane uomo o una donna, appena superata l’adolescenza, che entra nell’età adulta. Mohala è anche lo sviluppo metaforico di un’idea o di un piano, che poi si evolve in una visione pienamente realizzata. In molte canzoni hawaiane, la parola Mohala è usata per descrivere il modo in cui l’amore può crescere tra due persone” — spiega Alessandro Boracci.