Dal 5 all’8 novembre il Museo della Permanente ospita oltre 60 gallerie internazionali per una rassegna imperdibile che unisce epoche, stili e culture artistiche differenti
Torna a Milano, dal 5 all’8 novembre 2026 presso il Museo della Permanente, la nuova edizione di AMART, la prestigiosa mostra promossa dall’Associazione Antiquari Milanesi e da PROMO.TER Confcommercio Milano. Per questa ottava edizione, oltre sessanta tra le più importanti gallerie del panorama internazionale si danno appuntamento per svelare le tendenze del momento e offrire a collezionisti e appassionati un viaggio affascinante che spazia dall’antiquariato classico al modernariato, passando per il design e le arti decorative.
Tra ebanisteria raffinata, dipinti seicenteschi, sculture e armi antiche, ogni galleria presenta i propri pezzi forti. Allemandi Fine Art espone uno splendido secrétaire di Giuseppe Maggiolini, maestro del legno tra barocco e neoclassicismo, mentre Altomani & Sons propone una delicata “Madonna con bambino” di Sassoferrato e Arcuti Fine Art punta sull’olio “Artemisia” del fiorentino Simone Pignoni.
Spazio anche ai ritratti celebrativi e alle sculture con BKV Fine Art, che porta il “Ritratto di Giulio Gregorio Orsini” di Giacomo Ceruti, e Botticelli Antichità, che espone un raro busto marmoreo di San Carlo Borromeo firmato da Ercole Ferrata.
La rassegna si arricchisce ulteriormente con le mensole neoclassiche della galleria Burzio, le nature morte di Cristoforo Munari proposte da D’Orlane – Dr. Gianluca Bocchi, e i paesaggi ottocenteschi di Emilio Longoni presentati da Enrico Gallerie d’Arte.
Non mancano le meraviglie lombarde con la “Veduta del Castello Sforzesco” della Galleria Carlo Orsi e le rare pistole a pietra focaia di Pietro Alzano scelte da Gallori Turchi. Il viaggio continua attraverso i secoli con la Galleria Giamblanco e il suo Seicento barocco, le imponenti armature da samurai e le sculture buddhiste di Giuseppe Piva, e le celebri incisioni di Giorgio Morandi presentate da Salamon Fine Art.
La Lombardia torna protagonista con la scrivania ferrarese di Piva & C, l’atmosfera innevata di Mosè Bianchi all’Art Studio Pedrazzini e i tappeti anatolici di Mirco Cattai. Infine, le avanguardie del Novecento trovano spazio con le forme organiche di Jean Arp da M.F. Toninelli Art Moderne, il “Paesaggio veneziano” di Giorgio de Chirico alla Galleria Russo, le tecniche miste di Joan Miró alla Galerie Traits Noirs & Co, le visioni veneziane di Filippo de Pisis con la Galleria Arte Cesaro, l’autoritratto di Antonio Ligabue proposto da Phidias Antiques, e la scultura in vetro di Roberto Sebastian Matta presentata da Marco Arosio.
Il Museo della Permanente ospita la fiera d’arte antica promossa dall’Associazione Antiquari Milanesi, guidata da Michele Subert insieme al consiglio composto da Lorenza Salamon, Mirco Cattai e Tomaso Piva, la quale ha assunto un respiro sempre più internazionale grazie alla partecipazione di gallerie storiche da Montecarlo, Parigi e Londra. Come evidenziato dal presidente Subert, l’attuale mercato punta su pezzi di alta qualità, rari e ineccepibili, ignorando il mediocre, mentre la vicepresidente Salamon sottolinea come la fiera ideata da Domenico Piva riesca a unire la competenza dei collezionisti esperti con l’interesse di un pubblico più giovane, attratto da qualità e accessibilità.
Un appuntamento imperdibile, dunque, per riscoprire le mille sfumature dell’arte e del collezionismo nella cornice milanese di via Filippo Turati.que,
Amart. L’antiquariato è a Milano
Dal 5 all’8 novembre 2026
Museo della Permanente
via Filippo Turati 34
20121 Milano
