La crescita del PIL in Cina nel 2011 sarà “solo” del 9,8%, con un lieve rallentamento rispetto al 2010, rallentamento che si suppone destinato ad aumentare nel 2012. Questi sono i dati stimati dal Centro per le Previsioni dell’Accademia delle Scienze cinese.

Il “gigante addormentato” che aveva finalmente fatto sentire il suo peso negli ultimi anni sta subendo gli effetti della crisi. Christian Caryl, uno dei giornalisti ed editori più importanti d’America, che si occupa di economia, ha scritto un importante articolo proprio sulla situazione economica cinese, che la rivista multimediale ‘451’ pubblica sul numero di febbraio, disponibile nelle migliori librerie e consultabile anche al sito internet www.451online.it. L’articolo è di particolare interesse tanto che ‘451’ ha deciso di realizzare anche un video, fruibile con uno smartphone direttamente dalle pagine della rivista con il sistema del QR o disponibile anche al sito www.451online.it. Christian Caryl, uno degli autori più importanti de ‘The New York Review of Books’, rivista a cui ‘451’ ispira la sua linea editoriale, analizza l’ attuale situazione cinese partendo dal boom economico che l’ha portata a imporsi sui Paesi dell’ASEAN (Associazione delle Nazioni dell’Asia Sud-Orientale) e a destare preoccupazione nell’Occidente. Passato il momento del boom, il colosso asiatico deve ora fare i conti con la crisi e con la diminuzione del PIL: quali sono i motivi del rallentamento? Quali le prospettive? Caryl prende in esame gli scritti di importanti sinologi ed economisti, mettendo a confronto le loro opinioni e i loro studi sulla storia contemporanea della Cina e collegando le problematiche sociali con gli sviluppi del mercato interno e internazionale. Il saggio offre la possibilità di approfondire un tema estremamente attuale, che riguarda ovviamente anche il futuro dell’Occidente, e permette di analizzare cause ed effetti dello sviluppo del colosso cinese.