Il forte incremento di arrivi turistici e le attività di promozione svolte da PromPerú, incentivano importanti catene alberghiere internazionali, tra queste anche nomi italiani, ad investire nel Paese per la realizzazione di nuove strutture ricettive di lusso. Intanto, l’aeroporto internazionale Jorge Chávez di Lima si amplia ulteriormente.

Le attività di promozione turistica svolte in maniera capillare e costante da PromPerú a livello internazionale, unitamente alla stabilità economica raggiunta dal Paese, sono fattori alla base sia  dell’ampliamento dell’aeroporto Internazionale Jorge Chavez di Lima che della realizzazione di nuove strutture, o della ristrutturazione di hotel già esistenti, da parte di numerose catene alberghiere internazionali, che scommettono sul Perù.

L’AEROPORTO INTERNAZIONALE JORGE CHAVEZ DI LIMA SI ESPANDE

Uno dei progetti più importanti in fase di sviluppo, volto a gestire il crescente traffico di passeggeri in arrivo in Perù, è l’ampliamento dell’aeroporto Internazionale Jorge Chávez di Lima, da parte dell’impresa Lima Airport Partners (LAP), che ha ottenuto la concessione nel 2001, realizzando  da allora continue migliorie che termineranno a fine 2008.

Dal 2014 il Paese sarà pronto ad accogliere ogni anno 10 milioni di visitatori.

A conclusione dei lavori, l’aeroporto potrà contare su 19 gate, un terminal passeggeri di quasi 88.000 metri quadrati (più del doppio rispetto al 2001), una piattaforma raddoppiata, 5 nastri per il ritiro dei bagagli, 16 sportelli di controllo migrazione in uscita e 22 in entrata e 43 esercizi commerciali.

Inoltre l’aeroporto Jorge Chávez è stato considerato da Skytrax Research il secondo migliore aeroporto internazionale dell’America Latina.

SI AMPLIA L’OFFERTA NEL SETTORE ALBERGHIERO DI LUSSO

Il settore delle infrastrutture alberghiere, in questi ultimi anni, è cresciuto notevolmente, come conseguenza dell’aumento di turisti in arrivo in Perù, oltre che per le numerose manifestazioni internazionali tenutesi nel Paese sudamericano nel corso del 2008, come l’APEC e l’ALCUE. Questi incontri mondiali hanno portato migliorie nelle diverse città ospitanti, a favore di turisti e cittadini.

Secondo quanto afferma la Sociedad Hoteles del Perù (SHP), gli investimenti nelle infrastrutture alberghiere possono raggiungere quota 1.000 milioni di dollari entro il 2010, per un ampliamento dell’offerta alberghiera nell’arco dei prossimi due anni. Sono, inoltre, già in fase di sviluppo oltre sessanta progetti di costruzione e di ammodernamento nella città di Lima e nelle zone interne del paese. Il Ministero per il Commercio Estero e per il Turismo (MINCETUR) ha diffuso di recente alcune cifre indicative che riguardano il settore alberghiero.

Il Perù conta un totale di 9.600 hotel, di cui solo 23 sono 5 stelle e 30, 4 stelle, per un totale di 143.000 camere. Il progetto sta nell’ampliamento della fascia dell’offerta lusso che, entro il 2010 appunto,  dovrebbe contare 63 hotel 5 stelle, 32 ubicati solo nella città di Lima, mentre i 4 stelle potrebbero raggiungere quota 50.

Anche le aree di Chiclayo, Trujillo e Piura stanno vivendo momenti di rinnovamento delle proprie infrastrutture alberghiere

LA CATENA ITALIANA LUXURY PROPERTIES INVESTE IN PERÙ

La catena alberghiera italiana Luxury Properties ha preventivato per il Perù un investimento tra i 10 e i 15 milioni di dollari entro i prossimi 5 anni che, come afferma il direttore generale per il Perù, José Carlos Canales, riguarda più in generale un piano di espansione e consolidamento del gruppo.

L’investimento prevede la realizzazione di 3 boutique hotel ubicati a Cusco, Lima e un terzo nel nord del Paese: strutture dal servizio personalizzato e Italian Style, pur mantenendo lo stile coloniale delle proprietà acquisite.

La catena ha di recente rinnovato l’hotel Casa Cartagena Luxury Properties & Spa, a Cusco, con un investimento di 5 milioni di dollari. La struttura dispone di 16 suite di 150 metri quadrati, una Spa di 350 metri con vasca idromassaggio, sauna, sala massaggi e aree per la meditazione, oltre ad un ristorante gourmet e un bar.

Per il 2010 si pensa realizzare un progetto molto simile a Lima, un boutique hotel con una trentina di camere, destinato sia al turismo leisure che d’affari.