galleria Colonna02Nell’intento di far conoscere anche fuori dei confini territoriali le potenzialità dei piccoli centri storici, i Centri Commerciali Naturali della Tuscia si sono presentati a Roma, dove, lo scorso fine settimana, è stato allestito uno stand espositivo,  presso la Galleria Alberto Sordi a Piazza Colonna, distribuendo materiale informativo e prodotti tipici del viterbese. Nel “cuore” del circuito dello shopping della capitale, l’iniziativa ha riscosso unanimi apprezzamenti oltre che un grande successo di pubblico.

Primo esempio concreto del progetto più generale promosso dalla Regione Lazio, che in questa iniziativa ha stanziato  22 milioni di euro per la realizzazione di 137 centri commerciali naturali,  i CCN  della Tuscia presenti a Roma sono stati Bolsena, Castiglione in Teverina, Civita Castellana, Montefiascone e Viterbo-San Martino al Cimino. Pur assente per motivi istituzionali, l’Assessore alla Piccola e Media Impresa della Regione Lazio, Daniele Fichera, non ha mancato di far pervenire, a margine dell’iniziativa, il proprio saluto commentando come “In un momento di generale crisi economica  sia l’unione a fare la forza. In questa ottica, ha continuato l’Assessore, la Regione Lazio considera i centri commerciali naturali, strumenti essenziali per rafforzare la filiera del commercio e dell’artigianato nel Lazio. Un modello strategico, ancorato alle esigenze e caratteristiche di ciascun territorio, che guarda ad uno sviluppo omogeneo e sostenibile del sistema economico regionale.”. Da parte sua l’Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Viterbo, Paolo Muroni, ha sottolineato come: “Questo progetto servirà a promuovere e valorizzare gli  esercizi commerciali del posto, le realtà artigianali, le tipicità, fino a rendere l’ambiente luogo di attrazione non solo per  lo shopping, ma per le proposte culturali e legate allo spettacolo che contribuiranno a vivacizzare il centro. Questo è il frutto di un lavoro di più realtà insieme al Comune vogliono crescere. E con l’appuntamento romano, cogliamo l’opportunità di presentare il nostro territorio  ad un vastissimo bacino di utenza.”

Soddisfatto del successo riscosso Vincenzo Peparello, Presidente del Cat/Confesercenti di Viterbo, coordinatore delle fasi operative del progetto,  per il quale: “si è trattato di una delle più interessanti operazioni di marketing territoriale  che punta al rilancio di una rete commerciale capace di rigenerare i centri storici dei paesi della Tuscia, rispondendo anche alle esigenze del turista. Lo stand allestito alla Galleria Sordi di Roma, è la prima uscita dai confini provinciali e rappresenta un importante momento promozionale che si affianca, tra l’altro, alla realizzazione del sito internet, già attivo (www.ccntuscia.it,) nel quale vengono inserite in tempo reale tutte  le informazioni sui centri commerciali naturali e le iniziative che questi intraprendono”.  Interessanti i commenti degli amministratori presenti all’incontro con la stampa. Per l’Assessore  alle Attività Produttive di Civita Castellana, Alessio Alessandrini “Quello dei CCN è uno strumento di rilancio e riqualificazione delle attività commerciali che sono poi il cuore dell’economia del nostro   territorio. Siamo consapevoli dell’importanza di questa opportunità, al punto che gran parte dei 

120 esercizi commerciali del comune ha subito aderito all’iniziativa al punto che è già pronto un calendario di eventi per supportare la visibilità del nostro CCN.” Anche per il Presidente del CCN di Civita, Giorgio Minnozzi “La piena disponibilità della giunta comunale ha reso possibile organizzare le prime manifestazioni, alle quali ne seguiranno sicuramente altre, proprio per presentare all’ospite-cliente, oltre al nostro patrimonio d’arte e cultura, i  nostri prodotti tipici.  E per Fabio Lanzi, Presidente del CCN di Bolsena: “In un’area come la nostra a forte vocazione turistica, l’operazione dei  CCN non significa solo il riposizionamento delle attività commerciali,  ma anche la creazione di un valore aggiunto per la ricettività turistica. I centri commerciali naturali possono davvero diventare attrattori di clienti e turisti e potenziare così la fruibilità del territorio.”

A due progetti dei CCN della Tuscia, Civita e Viterbo, partecipa anche l’Ascom di Viterbo, rappresentata dal suo Presidente Mauro Barlozzini, secondo il quale: “c’è stata piena condivisione sulla necessità che questi paesi non subiscano la ‘desertificazione commerciale’: i negozi e le botteghe non sono solo imprese, ma anche presidi del tessuto urbano e sta anche alle associazioni di categoria diffondere questa cultura di salvaguardia delle nostre tipicità.”