Continuano frenetici i lavori per l’organizzazione della prossima edizione di ExpoBici – La Fiera della Passione Bici, in programma dal 24 al 26 settembre 2011 alla Fiera di Padova. Resta confermato il trend di forte crescita della manifestazione che era stato già evidente fin dall’inizio del 2011, con una consistente adesione da parte di aziende italiane ed estere che partecipano alla manifestazione per la prima volta.

«Stiamo mettendo a punto una serie di iniziative collaterali che completeranno l’offerta espositiva, ma anche quest’anno puntiamo molto sull’area Bike Test, che verrà incrementata e potenziata: l’obiettivo è di dare ai visitatori la possibilità di provare in anteprima i nuovi modelli che troveranno nei negozi nel 2012, fornendo alle aziende un’occasione unica per contattare l’operatore professionale e allo stesso tempo promuovere i propri prodotti novità al pubblico degli amatori», commenta Paolo Coin, Direttore Generale di PadovaFiere Spa.

Lo staff è impegnato nella definizione del programma degli eventi e alle anticipazioni sulle novità che i visitatori troveranno in fiera: ExpoBici sarà anche quest’anno l’unica vetrina italiana che raccoglierà in un grande contenitore fieristico gran parte delle innovazioni che le aziende proporranno sul mercato il prossimo anno. Alcune delle anticipazioni su quanto gli appassionati e operatori del settore troveranno all’interno della manifestazione sono già presenti sul sito www.expobici.it, ma una panoramica più completa sarà disponibile sempre sia sul sito della fiera dal mese di luglio, sia all’interno del Magazine di ExpoBici che gli operatori riceveranno in agosto.

Proseguono a pieno ritmo anche i lavori del premio “Expo – Bicitech Innovation Award”. Le prime adesioni da parte delle aziende sono già arrivate: in concorso molti prodotti innovativi che rappresentano la nuova frontiera del settore.

Gli 11 esperti chiamati a valutare i prodotti in concorso vengono da esperienze e percorsi professionali diversi: nella giuria figurano designer, manager e imprenditori, sportivi e giornalisti. Ci saranno gli esperti di design Massimo Malaguti, Paolo Schianchi e Fabrizio Pirovano, figure di spicco del mondo dell’imprenditoria come Francesco Chichi, Gianni Lombardo e Filippo Rinaldi, appassionati che arrivano dal settore della comunicazione come Marco di Marzio, Marco Toniolo, Guido Rubino e Francesco Marzari, un rivenditore al dettaglio molto noto nell’ambiente ciclistico come Andrea Scavezzon.

Sei le categorie previste quest’anno: Mtb, Road, componenti e accessori, abbigliamento, urban e-bikes, bike4fun.

Un occhio di riguardo sarà riservato al cicloturismo, grazie alle iniziative organizzate da  FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta: stanno aderendo in gran numero gli uffici biciclette dei comuni italiani più attivi nell’ambito della mobilità ciclabile. FIAB quest’anno ospiterà anche i tour operator specializzati nell’organizzazione di vacanze in bicicletta in Europa e nel mondo,  e il circuito delle città d’arte della Pianura Padana. Una proposta che sarà corredata da un fitto calendario di appuntamenti che si svolgeranno durante ExpoBici con l’organizzazione del Caffè Letterario, dedicato agli autori che nella bicicletta hanno trovato il più stimolante dei soggetti per i loro libri.

Il settore della bicicletta nel nostro Paese appare in buona salute: nel 2009, nel pieno della crisi globale che aveva investito i mercati internazionali, la produzione aveva registrato un +8,61% rispetto all’anno precedente, con un totale di 2.585.000 pezzi prodotti (dati Ancma – associazione nazionale ciclo motociclo accessori). Il 35% delle biciclette realizzate dalle aziende italiane sono city bike, un altro 35% del mercato è assorbito dalle bici per bambini e ragazzi, le mountain bike arrivano al 26% mentre le bici da corsa si fermano al 4%. Circa la metà della produzione è destinata all’export, prevalentemente verso gli altri paesi Ue. Nel panorama del mercato nazionale della bicicletta un posto di rilievo spetta sicuramente al Veneto e alla provincia di Padova: se nel territorio della regione nordestina si concentra il 30% del totale della produzione, la città euganea vanta il primato nazionale con la presenza di ben 64 imprese produttrici.