“Non potevo declinare l’invito a esibirmi in un evento di sensibilizzazione per la difesa dell’ambiente”, è il commento di Javier Girotto. “È un progetto che mi ha entusiasmato”, fa eco Fabio Zeppetella: “Oltre alla potenza del messaggio espresso dal jazz, apprezzo la splendida location e il fatto che il festival sia stato interamente ideato e organizzato da giovani”.

Un appuntamento di alto profilo artistico e culturale che quest’anno, in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia, raddoppia gli appuntamenti e presenta un programma esclusivo. Il seducente ritmo della musica sudamericana e le sonorità del jazz saranno gli ingredienti di un festival sotto le stelle in compagnia di grandi artisti del panorama internazionale, uniti nel lanciare un comune messaggio a difesa dell’ambiente e della riscoperta del legame uomo-territorio.

Il 9 agosto il sassofonista italoargentino Javier Girotto e il pianista e bandoneonista Gianni Iorio. Il celebre duo si esibirà con un programma dai suoni infuocati e appassionati, tipici della tradizione musicale tanghéra.

Il 10 agosto, per la prima volta in Italia, Eliel Lazo sextet. Il conguero vincitore del prestigioso “Percuba International Percussion Prize”, già al fianco di artisti come Chucho e Oscar Valdes, Changuito e Herbie Hancock, sarà eccezionalmente a J.Eco con un quintetto in arrivo direttamente da Cuba. Per l’occasione li accompagnerà Roberto Gatti, un percussionista tra i più promettenti del panorama italiano.

Ad aprire i concerti sarà Leonardo Radicchi & Creative Music Front. Italia, Stati Uniti, Cile, Messico sono i paesi di provenienza di questo giovane collettivo internazionale nato nel Berklee College of Music di Boston. Il CMF è in tour in Italia per promuovere l’album  “I hear voices in my head”.

 

Special guest nella serata conclusiva del 10 agosto Fabio Zeppetella, considerato tra i migliori compositori e chitarristi della scena jazzistica europea.

L’ottocentesca Masseria Sciaiani è la perfetta location per ospitare una serata che propone musica di qualità, arte e ricerca legata alla tematica dell’eco-sostenibilità. La Masseria Sciaiani Piccola, tipica della Murgia meridionale, incorniciata nella macchia mediterranea tra gli ulivi secolari e i vigneti, è un luogo di coltivazione biologica e di attività di zootecnia, olivicoltura, viticoltura e apicoltura. Dispone di un impianto sportivo polivalente e di una piscina biologica unica nel Mezzogiorno che le ha fatto conquistare nel 2009 l’Oscar alla Creatività.

In entrambe le serate saranno presenti con stand di degustazione e esposizione produttori vinicoli e gastronomici della Puglia e artigiani locali. Una rigidissima raccolta differenziata, un uso limitato di corrente elettrica, e prodotti a kilometro zero garantiranno un festival a impatto ecologico pressoché nullo. E J.eco non è solo ecologia, ma anche solidarietà. Il 10 agosto sarà presente infatti l’autoemoteca dell’Avis e chi vorrà donare il sangue avrà diritto a un ingresso omaggio.