
Di Stefano Modena
Quando si pensa a Tokyo, l’immaginazione corre subito a luci al neon, quartieri che non dormono mai e ristoranti dove ogni piatto è un’opera d’arte. Ma basta salire su un treno dalla stazione di Shinjuku e percorrere meno di due ore verso ovest per scoprire un lato completamente diverso della metropoli: vallate silenziose, gole selvagge, fiumi cristallini e foreste di cedri che sembrano non finire mai. È qui, tra Okutama e Hinohara, che Tokyo svela il suo volto inatteso: un paradiso naturale a portata di città, ideale per chi cerca una “coolcation”, ossia viaggi autentici, freschi e poco affollati, dove ricaricare corpo e mente.
PEDALANDO TRA PAESAGGI DA CARTOLINA
Il viaggio comincia a Okutama, dove l’aria ha un altro sapore e il tempo sembra rallentare. Qui si trova TREKKLING, un centro di noleggio biciclette gestito da locali che conoscono ogni curva e ogni scorcio delle vallate. Dalle e-bike per salite senza fatica alle mountain bike per i più allenati, le opzioni sono molteplici. Il percorso segue il fiume Tama, tra giochi di luce filtrati dal fogliame, cascate che rompono il silenzio e villaggi dove il tempo sembra essersi fermato. Ogni curva regala una sorpresa: un ponte sospeso, un tempio nascosto o la vista sul lago di Okutama, dove le acque immote riflettono le montagne circostanti trasformando il paesaggio in un quadro impressionista.
IL BRIVIDO DELL’ACQUA: RAFTING SUL TAMA
Dopo la bici, il fiume Tama diventa protagonista di un’avventura acquatica: rafting tra rapide vivaci e tratti più tranquilli, dove adrenalina e serenità si alternano in perfetto equilibrio. Schizzi d’acqua gelata in faccia, complici risate tra gli escursionisti, tuffi dalle rocce che diventano trampolini improvvisati creano ricordi indelebili, mentre la natura circostante regala uno spettacolo unico. Qui, lo sport diventa danza con l’ambiente, un gioco di armonia tra forza e leggerezza.

HINOHARA: LA GOLA SEGRETA
Se Okutama è movimento ed energia, Hinohara è introspezione e magia. L’unico villaggio rimasto nell’area metropolitana di Tokyo custodisce tradizioni rurali e paesaggi intatti. Tra i suoi tesori naturali c’è Kanotoiwa, una gola spettacolare dichiarata Monumento Naturale. Due imponenti pareti rocciose si fronteggiano come giganti silenziosi, creando un passaggio che sembra l’ingresso a un mondo segreto. Ponticelli di legno, scale e catene accompagnano il cammino tra giochi di luce e acque cristalline, mentre il fragore del torrente rimbomba tra le pareti: un’esperienza che riconnette con l’essenza più pura della natura.
UNA DESTINAZIONE CHE VALE IL VIAGGIO
Okutama e Hinohara non sono una semplice gita: sono una fuga raffinata dalla Tokyo più nota, dove ogni esperienza – pedalare tra panorami da cartolina, affrontare rapide in gommone o camminare in gole scolpite dal tempo – ha il sapore della scoperta. Questa Tokyo segreta sorprende e conquista: luoghi autentici e poco affollati, capaci di trasformare un viaggio in ricordi preziosi e duraturi, dove la “coolcation” diventa una vera e propria arte di vivere.