Abbiamo segnalato per primi un meccanismo poco trasparente e dannoso per i cittadini sulla vendita dei biglietti del Colosseo, e la decisione del Tar del Lazio dà ragione a quelle segnalazioni. La conferma della sanzione dell’Antitrust certifica l’esistenza di gravi irregolarità nella gestione della biglietteria del Colosseo, che hanno limitato concretamente l’accesso ai biglietti a prezzo ordinario”. Lo dichiara Martina Donini, presidente Nazionale Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatori).
Nel corso dell’istruttoria – continua Donini – abbiamo messo a disposizione dell’Autorità elementi, memorie e dati che hanno evidenziato come la mancata adozione di adeguati sistemi di controllo abbia consentito l’utilizzo di strumenti automatizzati per l’acquisto simultaneo di grandi quantità di biglietti. Ticket poi riproposti sul mercato a costi maggiorati e spesso legati a pacchetti accessori, con un evidente svantaggio per visitatori e turisti”.
La pronuncia del Tar riafferma finalmente che il Colosseo è un bene collettivo e non può essere gestito attraverso logiche che penalizzano i consumatori. Indipendentemente dai successivi sviluppi giudiziari annunciati, è ora necessario rivedere in modo profondo le modalità di vendita, garantendo trasparenza, controlli efficaci e reali tutele per chi vuole accedere a uno dei simboli del nostro Paese”, conclude.