Di Stefano Modena

Paradores avvia una nuova fase della sua storia con il lancio della campagna “Paradores, per tutti. Per tutte”, pensata per raccontare l’identità della rete alberghiera pubblica spagnola in un momento di profonda trasformazione. L’iniziativa segna l’avvicinamento al centenario del gruppo nel 2028, accompagnata da un importante piano di rinnovamento delle strutture. L’obiettivo della campagna è rafforzare il legame tra tradizione e contemporaneità, mostrando una realtà che mantiene salde le proprie radici – patrimonio storico, cultura, natura e gastronomia – ma che allo stesso tempo si apre a nuovi pubblici e a diversi modi di viaggiare.

 

UN GRANDE PIANO DI RINNOVAMENTO DELLA RETE

Il progetto di trasformazione coinvolge oltre il 50% dei Paradores, con un investimento superiore a 250 milioni di euro destinato alla riqualificazione degli edifici e al miglioramento dei servizi. Gli interventi puntano soprattutto su accessibilità, efficienza energetica e valorizzazione del patrimonio storico. Nel corso dell’ultimo anno sono già stati riaperti dieci Paradores rinnovati, mentre nuovi lavori proseguiranno nei prossimi anni per preparare la rete alle celebrazioni del centenario.

 

HOTEL STORICI TRA CASTELLI, MONASTERI E PALAZZI

Uno degli elementi distintivi di Paradores è la collocazione delle strutture: molti hotel sorgono in castelli medievali, monasteri o palazzi storici, spesso situati in contesti paesaggistici di grande valore. Più della metà degli edifici della rete è infatti classificata come Bene di Interesse Culturale o inserita in ambienti storici di pregio. Inoltre, la rete comprende strutture presenti in undici città dichiarate Patrimonio dell’Umanità, offrendo ai viaggiatori la possibilità di vivere un’esperienza che unisce soggiorno alberghiero e scoperta del patrimonio culturale spagnolo.

 

VIAGGI TEMATICI TRA CULTURA, NATURA E GASTRONOMIA

Grazie alla distribuzione capillare degli hotel sul territorio, Paradores propone numerosi itinerari tematici che permettono di esplorare la Spagna da prospettive diverse. Tra questi, un itinerario di una settimana dedicato alle città Patrimonio UNESCO attraversa località come Cuenca, Alcalá de Henares, Segovia, Ávila e Salamanca. Per chi ama la natura, la rete consente di scoprire la costa del Mar Cantabrico con l’itinerario della Spagna Verde, che attraversa regioni come País Vasco e Galicia fino ai paesaggi montani dei Picos de Europa. Non mancano percorsi legati alla spiritualità e alla storia, come quelli lungo il Cammino di Santiago, con tappe in località come Baiona, Pontevedra e Santiago de Compostela.

 

NUOVE APERTURE E PRESENZA IN TUTTE LE REGIONI SPAGNOLE

La crescita della rete proseguirà anche nei prossimi anni. Dopo la recente apertura del Parador de Ibiza – il primo della catena nelle Isole Baleari – è prevista nel 2026 l’inaugurazione del Parador del Monastero di Veruela, situato a Vera del Moncayo nella provincia di Saragozza.  Con queste nuove aperture, la rete raggiungerà il traguardo dei 100 Paradores, consolidando la propria presenza in tutte le regioni della Spagna.

 

PRESENTAZIONE A TORINO PER OPERATORI E STAMPA

La nuova campagna è stata presentata anche in Italia durante un incontro organizzato a Palazzo Reale di Torino dall’Ente Spagnolo del Turismo insieme a Paradores. L’evento ha riunito operatori turistici e giornalisti piemontesi, offrendo un’anteprima delle novità e delle proposte della rete alberghiera.

Con il suo modello che unisce ospitalità, patrimonio e valorizzazione del territorio, Paradores punta così a rafforzare la propria identità in vista di un anniversario simbolico, continuando a promuovere un modo di viaggiare che mette al centro la scoperta autentica della Spagna.