UNA REGIONE DOVE LA NATURA SORPRENDE A OGNI PASSO

Di Stefano Modena

 Nel cuore del Perù esiste una regione capace di sorprendere anche i viaggiatori più esperti: Áncash. Qui il paesaggio cambia continuamente, passando da imponenti catene montuose a lagune glaciali dalle acque turchesi, fino a scorci improvvisi sull’Oceano Pacifico. Una destinazione che negli ultimi anni sta attirando sempre più attenzione internazionale grazie alla straordinaria varietà dei suoi ambienti naturali. Gran parte di questa ricchezza paesaggistica si trova all’interno del Parque Nacional Huascarán, sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. L’area protetta custodisce oltre 600 ghiacciai e circa 300 lagune alpine, oltre al maestoso Nevado Huascarán, la montagna più alta del Paese.

LAGUNE GLACIALI TRA LE PIÙ SPETTACOLARI DELLE ANDE

Tra i luoghi più iconici del parco spiccano le Lagunas de Llanganuco, in particolare Chinancocha e Orconcocha. Situate a circa 3.850 metri di altitudine, queste lagune glaciali sono celebri per il colore verde smeraldo delle loro acque e per il contrasto con le pareti granitiche e le cime innevate della Cordillera Blanca. Accanto alle mete più conosciute, Áncash custodisce anche luoghi meno frequentati ma altrettanto spettacolari. Lagune come Laguna Querococha, Laguna 69 e Laguna Churup offrono paesaggi di grande suggestione, con acque che oscillano tra il blu intenso e il turchese, circondate da imponenti vette andine. Questi scenari sono particolarmente apprezzati da escursionisti, fotografi e amanti della natura.

UNA NUOVA DESTINAZIONE GLOBALE PER L’AVVENTURA

Negli ultimi anni la regione sta vivendo una fase di forte crescita turistica. Áncash è stata infatti premiata come World’s Best Adventure Destination 2025 ai TOURISE Awards, un riconoscimento che conferma il ruolo della regione come una delle capitali sudamericane dell’outdoor. Tra gli eventi più attesi spicca la gara “3 Piedras & las 100 Millas”, la prima ultramaratona di 100 miglia organizzata nel Paese. Il percorso collega gli altipiani glaciali della Cordillera Blanca con la costa del Pacifico, attraversando ambienti naturali completamente diversi e offrendo agli atleti un’esperienza unica.

YUNGAY E CHACAS: MEMORIA E TRADIZIONE NELLE ANDE

Oltre alla natura, Áncash conserva anche una forte identità culturale. Nel Callejón de Huaylas si trova la città di Yungay, un luogo profondamente legato alla memoria storica della regione. L’antico centro urbano fu distrutto da una tragica frana nel 1970 e oggi il Campo Santo di Yungay è diventato un memoriale silenzioso con giardini, croci commemorative e la statua del Cristo Redentore che domina il paesaggio con vista sul Nevado Huascarán. Più a est, nel Callejón de Conchucos, sorge il borgo di Chacas, noto per la sua straordinaria tradizione artigianale. Qui si tramandano antiche tecniche di lavorazione del legno. Balconi scolpiti, porte intagliate, pale d’altare realizzati dagli artigiani della scuola Don Bosco hanno reso il paese un importante centro di arte sacra.

IL PERIODO MIGLIORE PER SCOPRIRE LA REGIONE

La stagione ideale per visitare Áncash va da aprile a ottobre, durante la stagione secca. In questi mesi il cielo limpido e la visibilità perfetta rendono l’area ideale per trekking e attività outdoor. Tra i percorsi più celebri c’è il circuito Llanganuco–Santa Cruz, considerato uno dei trekking più spettacolari delle Ande, insieme ai sentieri che attraversano il Parco Nazionale Huascarán e conducono a ghiacciai, vallate alpine e lagune sospese tra le montagne.

Visitare Áncash significa scoprire un volto del Perù ancora autentico, dove paesaggi estremi e tradizioni culturali convivono in equilibrio. Una destinazione che, tra ghiacciai, deserti e oceano, promette di diventare una delle mete più affascinanti per i viaggiatori del 2026.