Investimento da 600 milioni di dollari e 5 nuove rotte. la compagnia punta a 7,2 milioni di passeggeri tra Venezia, Treviso e Verona

Ryanair annuncia il suo più grande operativo di sempre per il Veneto. Con un investimento di 600 milioni di dollari e 6 aeromobili basati (4 a Venezia, 2 a Treviso), il vettore collegherà la regione con 83 rotte, supportando oltre 5.500 posti di lavoro locali.

Le novità in sintesi

  • 5 Nuove Rotte: Da Venezia per Budapest, Siviglia e Alicante; da Verona per Tirana e Trapani-Marsala.

  • Volume di traffico: Previsti 7,2 milioni di passeggeri annui.

  • Focus Tariffe: Oltre 5,2 milioni di posti a prezzi competitivi per stimolare il turismo tutto l’anno.

Nonostante l’entusiasmo per i numeri record, Ryanair non ha mancato di sollevare il tema della pressione fiscale. Francioni ha ribadito la posizione critica del gruppo riguardo all’addizionale municipale, la tassa che pesa su ogni biglietto aereo in Italia.

Secondo la compagnia, questa imposta renderebbe il trasporto aereo italiano meno competitivo rispetto a Paesi come Svezia, Ungheria e Albania, che hanno scelto di ridurre o eliminare i prelievi fiscali sull’aviazione.

Fabrizio Francioni (Head of Communications Italy) lancia un appello al Governo: l’abolizione dell’addizionale municipale è ritenuta fondamentale per sbloccare il pieno potenziale del Paese. Ryanair stima che, senza questa tassa, potrebbe garantire in Italia 15.000 nuovi posti di lavoro e 250 nuove rotte nei prossimi anni, seguendo l’esempio virtuoso di regioni come il Friuli-Venezia Giulia e la Sicilia.


L’operativo per l’estate 2026 è già disponibile per la prenotazione sui canali ufficiali della compagnia.