Five Dimensions Wellness® avvia un progetto di self-assessment validato da un comitato scientifico: un passo concreto per misurare la percezione del benessere prima e dopo il soggiorno, unendo la cura di sé alla rigenerazione del territorio

Il turismo del benessere sta vivendo un profondo cambio di paradigma: non si viaggia più per fuggire dalla realtà, ma per ritrovare se stessi e migliorare la propria qualità della vita a lungo termine (healthspan). In questo scenario si inserisce l’evoluzione di Five Dimensions Wellness®, il primo brand italiano di ospitalità rigenerativa ideato da Paola Rizzitelli, che introduce un innovativo questionario di self-assessment da compilare al check-in e al check-out.

Validato da un comitato scientifico multidisciplinare, lo strumento offre una misurazione concreta dell’equilibrio psico-fisico dell’ospite prima e dopo il soggiorno. L’obiettivo è trasformare la vacanza in un atto consapevole di rigenerazione personale, traducendo i benefici della permanenza in nuove competenze da portare nella quotidianità.

Il modello FRAMS e la connessione con il territorio

L’intuizione alla base del progetto risponde ai trend di un settore in forte espansione, che nel 2024 ha visto la wellness economy globale raggiungere i 6,8 trilioni di dollari (con l’Italia al quarto posto in Europa). Il questionario fotografa la percezione dell’ospite basandosi sulle cinque dimensioni del modello FRAMS: Fisica, Relazionale, Ambientale, Mentale e Spirituale.

Il benessere individuale viene così strettamente connesso al territorio circostante. Grazie anche alla Guida del Viaggiatore Rigenerativo consegnata all’arrivo, l’ospite viene stimolato a comprendere l’impatto delle proprie azioni sull’ambiente, trasformando il soggiorno in uno scambio virtuoso e non nel mero consumo di una destinazione. “L’obiettivo non è stilare una classifica o certificare uno stato di salute, ma fare una cosa semplice e rivoluzionaria insieme: chiedere all’ospite come sta. Davvero” .  Paola Rizzitelli, ideatrice del brand

Una sperimentazione sul campo

Il progetto è già attivo, in via sperimentazione, in tre eccellenze italiane che integrano il benessere con il proprio ecosistema naturale:

  • Ambasciatori Place Hotel (Fiuggi, FR): dove gli ospiti vengono guidati in immersioni sensoriali e passeggiate ispirate allo Shinrin-yoku.

  • Casa Raphael (Roncegno Terme, TN): struttura di orientamento antroposofico che ha qualificato il proprio parco come Forest Bathing Center.

  • Vojon – Bioagriturismo e Cantina Biologica (Ponti sul Mincio, MN): dove la rigenerazione passa attraverso i ritmi della terra e la viticoltura biodinamica.

Come evidenziato dagli esperti del comitato scientifico — tra cui il medico di longevità Vincenzo Primitivo, il sistemista Stefano Armenia, l’esperto di turismo Federico Massimo Ceschin e il filosofo morale Matteo Galletti — lo strumento non solo aiuta la clinica e la bioetica del “ben vivere”, ma introduce nuove metriche immateriali necessarie alla visitor economy, basate sull’impatto positivo netto e sulla consapevolezza di sé.

Prossimi appuntamenti

Il progetto e i suoi risvolti culturali saranno al centro di Rimini Wellness il prossimo 29 maggio. Paola Rizzitelli presenterà lo speech “Vivere in salute è geniale” e modererà il panel “Gli scenari futuri del Wellness Tourism”, confrontandosi con i principali player del settore ed esperti di medicina della longevità e termalismo.