
Il collegamento transcontinentale celebra quattro decenni di sinergie strategiche, nuove alleanze commerciali, sostenibilità ambientale e agevolazioni per i viaggiatori
Il legame culturale ed economico tra Italia e Cina taglia un traguardo fondamentale. Inaugurato originariamente nell’estate del 1986, il volo diretto che connette la Città Eterna e la capitale cinese compie quarant’anni di attività indissolubile. Questa rotta non rappresenta soltanto un ponte aereo cruciale, ma un vero e riferimento storico che nel corso del tempo ha facilitato il dialogo, gli scambi commerciali e la vicinanza tra due delle civiltà più antiche e ricche del pianeta.
La ricorrenza si inserisce in un periodo di forte rinnovamento e crescita per il vettore asiatico, supportato sia da intese commerciali strategiche sia da riforme burocratiche che agevolano i flussi turistici in uscita dall’Europa.
Nuove sinergie globali e alleanze nei cieli
L’espansione e il consolidamento dei voli sul territorio italiano beneficiano oggi di importanti manovre di mercato. La collaborazione tra Air China e i principali attori del trasporto aereo continentale sta ridefinendo la rete dei collegamenti. In particolare, la partnership con Ita Airways e le storiche intese con il Gruppo Lufthansa promettono di moltiplicare le opzioni di viaggio per i passeggeri, creando un sistema di coincidenze sempre più fluido ed efficiente su scala internazionale.
I portavoce delle realtà coinvolte hanno espresso grande entusiasmo per questo anniversario, sottolineando l’importanza della cooperazione:
Yan ZhiFeng, general manager Air China a Roma, ha dichiarato: “Il 2026 è l’Anno del Cavallo ed è segnato dall’energia dinamica della compagnia che ne sta riflettendo lo slancio e il rigore del segno zodiacale. La connettività con le altre città italiane risulta inoltre rafforzata dall’accordo con Ita Airways, il cui ingresso in Star Alliance, di cui Air China è membro dal 2007, favorirà lo sviluppo di sinergie insieme all’ampliamento del network, anche grazie alla consolidata joint venture tra Air China e Lufthansa Group”.
Federico Scriboni, director aviation business development di Aeroporti di Roma, ha commentato: “Il 40° anniversario del collegamento Roma–Pechino di Air China rappresenta un importante traguardo che testimonia il valore di una collaborazione storica rafforzatasi anno dopo anno. In questo lungo lasso di tempo il servizio ha accompagnato la crescita degli scambi tra Italia e Cina, contribuendo a rafforzare un legame profondo tra due Paesi ricchi di storia e cultura. Continuiamo a sostenere il collegamento attraverso un’esperienza aeroportuale di eccellenza, in grado di sorprendere giorno dopo giorno i nostri clienti”.
Sostenibilità e turismo senza frontiere
Oltre agli aspetti commerciali, l’orizzonte futuro della compagnia punta con decisione verso la transizione ecologica. Il vettore di bandiera è infatti impegnato in prima linea nello sviluppo e nell’adozione di biocarburanti per l’aviazione (SAF), lavorando in sinergia con le autorità governative di Pechino per ridurre l’impronta ambientale dei voli a lungo raggio e allinearsi ai severi parametri globali di tutela del clima.
Il successo della tratta non si limita ai soli viaggiatori diretti in Cina: lo scalo di Pechino è diventato un hub di riferimento anche per chi prosegue verso le isole dell’Oceania e le altre grandi metropoli dell’Estremo Oriente. A dare un ulteriore impulso alle partenze dall’Italia contribuisce la recente estensione della politica di esenzione dal visto d’ingresso per i cittadini italiani, una misura che abbatte le barriere burocratiche e stimola in modo significativo il turismo di piacere e d’affari verso l’Asia.