Dalle dimostrazioni culinarie di Good Food Ireland agli sport gaelici, fino ai talk su sostenibilità e screen tourism. Il bilancio della presenza dell’isola al festival veronese
Dal 18 al 20 settembre, l’Irlanda è stata la protagonista assoluta della XXIV edizione di Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada, che ha animato il quartiere di Veronetta a Verona. L’evento, inserito nel Registro UNESCO per la salvaguardia del patrimonio immateriale, ha offerto una vetrina d’eccezione per raccontare l’isola attraverso tradizioni, cultura e territorio.
L’iniziativa ha visto la cooperazione del Consolato Generale d’Irlanda, di Turismo Irlandese e di Gaelic Games Europe, che hanno portato nelle piazze veronesi le storiche discipline sportive gaeliche e promosso una serie di appuntamenti culturali e gastronomici.
La gastronomia dell’isola ha trovato ampio spazio presso la scuola èCucina, dove l’Executive Chef Edward Cooney ha guidato i laboratori targati Good Food Ireland®. Durante il fine settimana, il pubblico ha potuto assistere a dimostrazioni dal vivo ed effettuare degustazioni dedicate alle eccellenze locali: dal tradizionale Irish Brown Bread servito con burro artagnale e salmone, fino alla Seafood Chowder e ai tagli di manzo allevato al pascolo.
Sul fronte della sostenibilità, Marcella Ercolini, Direttrice di Turismo Irlandese in Italia, ha tenuto un intervento presso il Polo Universitario Santa Marta. L’incontro ha preso in esame il caso del Lough Boora Discovery Park, mostrando come un’area industriale dismessa sia stata riconvertita in una riserva naturale in grado di generare valore per l’ambiente e la comunità locale.
Infine, il talk tenutosi presso l’Antica Dogana di fiume ha esplorato l’impatto della narrazione contemporanea sull’immaginario turistico. Partendo dai contenuti del volume Passenger Irlanda (Iperborea), la discussione si è poi focalizzata sul fenomeno dello screen tourism con il contributo di Amy Houston del Game of Thrones Studio Tour, che ha illustrato la capacità dei set cinematografici e televisivi di valorizzare il patrimonio paesaggistico dell’Irlanda del Nord.
