Un’importante iniziativa promossa da AIGAB, ATEX e ADVUnite celebra l’impegno di chi ha saputo valorizzare le bellezze e la cultura di Napoli, partendo proprio dal riscatto sociale dei giovani
Nasce ufficialmente un nuovo riconoscimento dedicato a chi promuove e valorizza il territorio partenopeo. L’iniziativa, firmata congiuntamente da AIGAB Campania, ATEX Campania e ADVUnite, ha dato vita al premio “Ambasciatori del Turismo”, pensato per premiare periodicamente cittadini, imprenditori, artisti, professionisti o figure istituzionali che si distinguono per il loro contributo alla crescita turistica della città.
Il primo a ricevere questo prestigioso riconoscimento è Padre Antonio Loffredo. Arrivato nel Rione Sanità nel 2001 come parroco della Basilica di Santa Maria della Sanità, Padre Loffredo ha saputo intravedere un immenso potenziale inespresso dietro le difficoltà del quartiere, puntando fermamente sulle nuove generazioni. Da questa visione è nata nel 2006 la cooperativa sociale La Paranza, grazie alla quale i giovani del posto gestiscono oggi le celebri Catacombe di San Gennaro e di San Gaudioso, trasformandole in un punto di riferimento turistico e in un virtuoso modello di sviluppo dal basso.
La cerimonia di premiazione si è tenuta simbolicamente lo scorso 2 novembre presso il Cimitero delle Fontanelle, uno dei luoghi simbolo della devozione e della memoria partenopea, la cui recente riapertura è frutto di una sinergia tra il Comune di Napoli e La Paranza, sostenuta da importanti realtà come la Fondazione Con il Sud e la Fondazione di Comunità San Gennaro.
Le associazioni promotrici hanno spiegato le ragioni di questa scelta: “Abbiamo voluto iniziare da Padre Loffredo perché la sua storia mostra cosa può fare il turismo quando nasce dalla comunità. Ha creato lavoro, riaperto luoghi chiusi e portato visitatori in un quartiere che molti evitavano”.
Una testimonianza concreta di come l’accoglienza e la valorizzazione del patrimonio storico possano diventare potenti strumenti di rinascita e coesione sociale.
