
Svizzera Turismo torna alla Bit di Milano, dal 10 al 12 febbraio, con uno stand nel Padiglione 9 condiviso con Ginevra, Laax, Vaud e Travel Switzerland. L’obiettivo è presentare al pubblico e agli operatori del settore le novità per il 2026 con un’attenzione particolare ai percorsi panoramici e alle destinazioni family-friendly, sempre più richieste da un turismo che cerca natura, mobilità dolce e qualità dell’esperienza. La presenza svizzera a Milano non si limita però ai padiglioni della fiera. In occasione delle Olimpiadi invernali, Svizzera Turismo partecipa infatti all’House of Switzerland Italia con un pop-up immersivo, “La Svizzera dal finestrino”, ospitato nello Swiss Corner di piazza Cavour dal 4 al 22 febbraio.
Il concept è semplice e coinvolgente: far viaggiare i visitatori attraverso paesaggi alpini, laghi e città d’arte come se fossero seduti su un treno. Modellini ferroviari, video e grafiche permettono di “sbirciare” fuori dal finestrino del Trenino Verde delle Alpi, della Matterhorn Gotthard Bahn o degli Eurocity che collegano quotidianamente Milano alle principali città svizzere. Il percorso si sceglie manualmente, proprio come sulle piste giocattolo, trasformando l’esperienza in un gioco interattivo per grandi e piccoli. L’iniziativa, realizzata con Travel Switzerland, Made in Bern, BLS AG, Bern Welcome e Matterhorn Gotthard Bahn, riflette la filosofia del “Travel Better”: distribuire i flussi turistici durante tutto l’anno e su tutto il territorio, a beneficio dell’ambiente e delle comunità locali. I visitatori possono seguire i tracciati sul plastico e immaginare il proprio viaggio, scoprendo una Svizzera meno conosciuta ma ricca di fascino.
Tra gli itinerari protagonisti spicca il Trenino Verde delle Alpi, che collega Domodossola a Berna attraversando il Sempione, la valle del Rodano e la spettacolare rampa nord del Lötschberg. In due ore e venti minuti si raggiunge la capitale federale, con la possibilità di salire e scendere liberamente grazie alla Carta giornaliera BLS, disponibile per uno o due giorni. Berna accoglie i visitatori con il suo centro storico UNESCO, lo Zytglogge, la casa di Einstein e oltre venti musei, dal Zentrum Paul Klee al Museo Alpino. La Matterhorn Gotthard Bahn, con i suoi 144 chilometri di binari tra Zermatt e Disentis, offre invece un viaggio attraverso gole, ponti spettacolari e villaggi alpini come quelli della valle del Goms, paradiso dello sci di fondo.
Il percorso conduce fino a Zermatt, località chiusa al traffico ai piedi del Cervino, punto di partenza della storica ferrovia del Gornergrat che porta a 3.089 metri con vista mozzafiato. Gli Eurocity completano l’offerta collegando Milano, Bologna, Firenze, Venezia e Genova con le principali città svizzere in poco più di tre ore. Grazie alle tariffe SMART e allo Swiss Travel Pass, è possibile muoversi liberamente su treni, autobus e battelli e accedere a oltre 500 musei, dal Museo Olimpico di Losanna al Museo dei Trasporti di Lucerna, fino al Museo FIFA di Zurigo.
Novità di primavera e oltre
Prevista per il 28 maggio l’apertura della Titilis Tower progettata dagli architetti Herzog & de Meuron. A tremila metri d’altezza la TITLIS Tower e la nuova TITLIS Peak Station (inaugurazione prevista per il 2029) stanno ridisegnando il volto della stazione a monte del Titlis dove la neve è perenne e si possono fare sport e attività tutto l’anno: slittino, ponte tibetano Cliff Walk e visita alla grotta di ghiaccio. La struttura in vetro e acciaio, collegata da tunnel sotterraneo all’arrivo della funivia, ospita un ristorante con 120 coperti, una boutique di Rolex e una terrazza panoramica. Sempre a maggio è prevista l’apertura, a Ginevra, del Portale delle Nazioni: il nuovo centro visitatori dell’ONU sarà situato accanto a Place des Nations e accoglierà 250.000 visitatori all’anno con l’obiettivo di raccontare il ruolo dell’ONU e del multilaterismo nella società odierna attraverso installazioni multimediali. Nell’intento del presidente della Fondation Portail des Nations, dovrà essere “un luogo di apprendimento e di incontro per diplomatici, funzionari e studenti”. Il Portale, composto da cinque padiglioni, fungerà anche da ingresso per coloro che vogliono visitare la sede ginevrina dell’ONU.