
Di Virgilio Zanolla
Costa Toscana, la nuova superba ammiraglia della flotta Costa Crociere ormeggiata nel porto di Genova, venerdì 10 aprile ha ospitato la terza edizione di Be Digital, l’appuntamento promosso dal format Fancy Factory ed Economia Pulita dedicato ad approfondire l’innovazione tecnologica nel segno della strategia digitale, in relazione soprattutto al trasporto merci e passeggeri.
Patrocinato dalla Camera di Commercio di Genova e dall’Agenzia per l’Italia Digitale e sponsorizzato da vari marchi tra cui Iren, Genova Start Up, Bip, Airidea, e naturalmente Costa Crociere, il convegno è stato aperto dal sindaco del capoluogo ligure Silvia Salis, con gli interventi del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, del presidente dell’Autorità Portuale Matteo Parodi, del direttore Agenzia per l’Italia Digitale Mario Nobile, del direttore Digital &Smart Infrastructure Osservatori Politecnico di Milano Damiano Frosi, del segretario generale Autorità Portuale Mar Ligure Orientale Federica Montaresi, con la presenza del viceministro alle Infrastrutture e Traporti Edoardo Rixi, dell’amministratore unico Ram Ministero delle Infrastrutture e Trasporti Davide Bordoni, del capo di gabinetto del Ministero del Turismo Erika Guerri e dell’assessore all’Ambiente, Programmazione Territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture Irene Priolo, e con la partecipazione a vario titolo di startup e imprese del settore turistico, per un totale di più di novecento ospiti a bordo.
Com’era da attendersi, riguardo all’apporto del digitale grande interesse ha destato il tema sull’utilizzazione dell’AI (Intelligenza Artificiale), che appare sempre più strategica nel caso di crisi geopolitiche, per far fronte alle improvvise crescite dei costi, alla scelta di rotte e destinazioni turistiche e al rifornimento di merci e risorse naturali. Sullo studio e sull’applicazione dell’AI l’Italia si trova in ottima posizione nel contesto europeo; nel settore, la Liguria è una delle nostre tre regioni più tecnologicamente avanzate.
Oggi un buon 30% delle aziende del Bel Paese utilizza sistemi AI per le sue attività: una percentuale in costante crescita, tanto che i prossimi tre anni si prospettano decisivi per imprimere il decisivo cambio di marcia verso l’impiego di una logistica digitale dove l’intelligenza artificiale trovi spazio in applicazioni sempre più capillari e mirate.