“Vogliamo lasciare un segno concreto legato alle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, attraverso le infrastrutture realizzate e da realizzare. OggiAggiungi un appuntamento per oggi apriamo al traffico la Strada della Reggia, la circonvallazione Borgaro-Venaria: 7 km di carreggiata, realizzati in poco più di tre anni, ma attesi da almeno trenta”. Pronunciando queste parole il Presidente Antonio Saitta, ha inaugurato stamani la più grande opera pubblica realizzata dalla Provincia di Torino nei suoi 152 anni di storia. Nei giorni che hanno preceduto il taglio del nastro, Saitta aveva voluto vestire la circonvallazione con il Tricolore, “per simboleggiare – ha affermato stamani- il sentimento che ci lega alle celebrazioni per il secolo e mezzo di Unità Nazionale, sobrie ma indispensabili”.

Il Presidente della Provincia di Torino ha lanciato una proposta: “Vorrei che il 2011 lasciasse un segno tangibile, un’importante eredità infrastrutturale al nostro territorio. Lavoriamo quindi tutti insieme, la Regione Piemonte in primis, per far partire entro l’anno gli appalti per la Tangenziale Est di Torino, per corso Marche e per il completamento della Linea 1 della Metropolitana fino a Rivoli-Cascine Vica. Sarebbe il modo giusto per ricollegarci al vero significato dell’Unità nazionale ed allo spirito che 150 anni fa animò l’azione politica di Cavour: prendere sul serio le grandi questioni locali e nazionali, rimboccarsi le maniche, guardare avanti, per dare un futuro migliore al Piemonte e all’Italia intera”.

LA VARIANTE BORGARO-VENARIA IN CIFRE

La Variante è un’opera complessa nella progettazione come nella realizzazione, costata 77 milioni di Euro Euro,  di cui 44 stanziati dallo Stato, 12 dalla Regione Piemonte e 20 dalla Provincia di Torino, che l’ha appaltata con gara pubblica all’associazione temporanea di imprese tra Codelfa e Cogefa. La Variante viene aperta al traffico ad un mese dall’inizio delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, nel cui ambito sono previste mostre di rilevanza internazionale alla Reggia di Venaria. La necessità di garantire un più facile e rapido accesso alla Reggia ha offerto lo spunto per l’accelerazione finale dei lavori.

I 7 Km della nuova strada sopporteranno in ogni giorno feriale il traffico dei circa 22.000 veicoli che transitano nelle due direzioni dello svincolo di Borgaro della Tangenziale torinese, diretti o provenienti dalla Reggia, dalle Valli di Lanzo, da tutti i Comuni della cintura nord-ovest di Torino, dall’aeroporto di Caselle. Nei giorni festivi smaltirà il traffico da e per le località turistiche delle Valli di Lanzo, che intasava sino ad ora il centro abitato di Venaria e rendeva il viaggio dei gitanti domenicali una vera e propria Odissea.

2 km e mezzo dei circa 7 complessivi (dallo svincolo SATT all’intersezione di via America) sono a doppia carreggiata, con due corsie per senso di marcia, 4 km e mezzo sono a carreggiata unica. Oltre agli svincoli sulla Tangenziale, la Variante comprende quattro rotatorie per il collegamento con la viabilità locale, un viadotto sulla Stura di Lanzo, argini in terra per 2 Km lungo il corso d’acqua, un viadotto sulla ferrovia Torino-Ceres ed una galleria artificiale che sottopassa la ferrovia stessa, sistemazioni idrauliche ed ambientali di corsi d’acqua minori, soluzioni tecniche innovative per lo smaltimento delle acque piovane.  Una strada con queste caratteristiche è il frutto del lavoro di una grande squadra dove, tecnici, operai, progettisti, tutti i giorni, risolvono piccoli e grandi problemi con quel sapere che è dettato dallo studio, dalla ricerca e dalla pratica. I progettisti del Servizio Viabilità della Provincia hanno adottato soluzioni innovative, come l’utilizzo del polverino di gomma proveniente da pneumatici fuori uso per la stesura dello strato superficiale dell’asfalto, quello soggetto ad usura, che deve garantire ai veicoli la massima aderenza ed il minor spazio di frenata possibile.

PER SAPERNE DI PIÙ

http://www.provincia.torino.it/speciali/2011/circ_borgaro_venaria/