Di Harry di Prisco.

Accoglienza, qualità dei servizi e sicurezza sono alla base dell’offerta turistica monegasca

 

«La gente di Napoli è nel nostro cuore – ha detto il Ministro del Turismo del Principato di Monaco, Guillaume Rose, intervenendo alla Camera di Commercio partenopea per presenziare al meeting sulle “Opportunità nel Principato” – perché sa apprezzare Monaco e Montecarlo che è un paese ed un sogno allo stesso tempo, dove è racchiusa l’arte di vivere».  Da non dimenticare che i monegaschi si sentono italiani di origine e francesi di cultura per i continui rapporti di stima e amicizia, consolidati nel tempo, quali popoli del bacino del Mediterraneo.

Tutta dedicata al Principato di Monaco sono state le giornate campane del Ministro che, dopo l’incontro stampa alla CCIAA con il Presidente Maurizio Maddaloni ed una visita a Capri, è poi rientrato a Napoli con tutto il suo staff per una giornata all’insegna del golf al Carney Park che si è conclusa con un meeting con alcuni industriali della provincia di Napoli.

Il tutto nasce dai nuovi voli diretti, inaugurati il 1 aprile, che collegano lo scalo partenopeo alla vicina Nizza, grazie alla Compagnia Air France (www.airfrance.it), con partenza da Capodichino in luglio e agosto il giovedì alle 11,35 e la domenica alle 12,20 e ritorno da Nizza Cote d’Azur sempre il giovedì alle 10,50 e la domenica alle 11,35.

Per Maurizio Maddaloni, «il Principato è di per sé una eccellenza e allora perché non verificare nuovi sbocchi per l’export di casa nostra, grazie anche all’opportunità di avvalersi di un regime fiscale sicuramente meno “asfissiante” rispetto a quello italiano?» La presentazione dell’offerta turistica monegasca si inserisce in un quadro più ampio di incontri tra eccellenze e scambi di investimenti «che segnerà anche un aumento del turismo già di per sé affezionato e legato a queste zone», ad affermarlo è stato il Console onorario del Principato di Monaco a Napoli, Mariano Bruno. Il turista italiano è, dunque, il benvenuto e fa ben sperare per un aumento ancora più consistente per l’estate. «Non dimentichiamo – ha proseguito Maddaloni – che la clientela di casa nostra è seconda solo alla Francia per numero di turisti che visitano Montecarlo».

I dati generali del 2011 sono di per sé incoraggianti con le 53mila presenze annuali di turisti italiani e una media di 135mila pernottamenti. A differenza della Costa Azzurra, la cui economia turistica si basa per più di un quarto sulla clientela francese, Monaco beneficia di una clientela internazionale, maggiormente diversificata. Il settore turistico, da lungo tempo orientato verso l’

Il Ministro del Turismo Guillaume Rose

ospite individuale di alto livello, legato alle crociere ed al diporto di lusso, ha una capacità alberghiera in piena espansione (+29% in due anni), associata alle infrastrutture congressuali adatte a tutte le forme di avvenimenti.

La Direzione del Turismo monegasco ha sviluppato non a caso una nuova politica di turismo responsabile e sostenibile, che guarda oggi con attenzione al settore congressuale medico, potendo disporre di un ottimo polo sanitario dotato di facilità d’accessi, di alloggi, centri congressuali e attrezzature specifiche per l’organizzazione.

Sono tanti i luoghi comuni che identificano questo minuscolo Stato noto in tutto il mondo, come capitale del lusso, paradiso fiscale, regno del gioco d’azzardo…eppure Monaco è anche molto altro, un insieme di tesori tutti-da-scoprire.

Il Principato è composto da quattro zone: Monaco città, che comprende la rocca e la città vecchia; Montecarlo, famosa per gli hotel faraonici e il casinò; La Condamine, l’area pianeggiante; Fontvieille, a sud-ovest, il quartiere industriale.

L’aeroporto di Nizza – Costa Azzurra è ad una ventina di chilometri da Monaco,   grazie ad elicotteri, bus, taxi ed un servizio di auto che ne garantiscono un collegamento regolare. «Il viaggio in elicottero – ha detto Gianmarco Albani, Direttore dell’Ufficio del Turismo e dei Congressi del Principato di Monaco a Milano (www.visitmonaco.com) – dura circa sette minuti. C’è poi la stazione di Monaco -Montecarlo raggiungibile da molti treni internazionali oltre ad un servizio regolare di bus per Nizza e Cannes dalle sei del mattino all’ una di notte e bus anche per raggiungere Mentone e l’Italia».

Per quanto riguarda l’offerta alberghiera Monaco è ricca di alberghi in grado di soddisfare anche i clienti più esigenti. Vi sono hotel a 4 e 5 stelle, raccolti intorno al casinò e al quartiere balneare. Alberghi meno lussuosi sono invece ubicati nei quartieri di Fontvieille, La Condamine e Montecarlo.  Monaco può contare su 15 alberghi da 2 a 5 stelle che accolgono più di 300.000 visitatori l’anno. L’Hotel de Paris, l’Hermitage e il Metropole sono palazzi preziosi nella storia di Monaco e concorrono alla fama del Principato come luogo di lusso e di eleganza.

Ma tutte le strutture offrono sempre un’accoglienza adeguata, diversificandosi in funzione della domanda di una clientela che non è più solo di nicchia. In più c’è da aggiungere che la promozione della cultura rappresenta una delle attività più dinamiche della vita del Principato: moltissimi eventi e manifestazioni artistiche di respiro internazionale e la programmazione dell’orchestra filarmonica dell’Opera e del balletto di Montecarlo contribuiscono alla sua vivacità culturale. Non a caso il 5% del bilancio statale è destinato al settore della cultura.

«Accoglienza, qualità dei servizi e sicurezza sono alla base di questo Paese che offre tanto in poco spazio ed a prezzi veramente interessanti», continua Gianmarco Albani. A Monaco, dove è un

Il presidente della CCIAA Maddaloni con il Ministro Guillaume e il Console Bruno

piacere vivere, ci sono mille e uno motivi per visitarla e allora non lasciatevi scappare l’occasione per un lungo week end al mare, ma facendo una capatina all’imponente Casinò anche se solo per una visita al suo “atrio” lastricato in marmo, circondato da 28 colonne ioniche in onice da cui si accede alla sala dell’Opera, detta “Salle Garnier”, decorata interamente in rosso e oro, dove spiccano bassorilievi, affreschi e sculture.