di Tiziana Conte

 

Fra i Paesi che si trovano ad affrontare i problemi di over tourism c’è sicuramente la Spagna. Anche per questo, già da qualche tempo, è corsa ai ripari proponendo soluzioni alternative alle località più gettonate,  con proposte di itinerari che comunque rispondono ad esigenze di un turista sempre più alla ricerca di esperienze autentiche che li portino a vivere a contatto con le tradizioni locali. Da questa premessa, l’incontro organizzato dal centro Multimediale Interattivo dell’Ufficio del Turismo spagnolo a Roma, per promuovere l’Itinerario Enoturistico Somontano.

A fare gli onori di casa Gonzalo Ceballos, direttore dell’Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma, che ha introdotto la presentazione di Clara Bosch, direttrice dell’Itinerario Enoturistico Somontano, sull’offerta turistica della provincia di Huesca nella regione spagnola cosiddetta “Alta Aragona”.

Un incontro promozionale motivato anche dall’incremento del numero di turisti italiani in questa zona, negli ultimi due anni. Ai piedi dei Pirenei, nella provincia di Huesca, 4000 ettari di vigneti producono 15 varietà di uve  268 etichette che formano la denominazione di origine di Somontano.  “Da noi si arriva sia in macchina dalla Francia, ma anche in aereo da Bologna, Venezia e Milano a Saragozza, o  a Barcellona con collegamenti diretti da numerose città italiane e poi si raggiunge in due ore di auto Barbastro, la capitale della regione. E ci sono anche i treni   da Zaragoza, Lleida e Huesca” , ci ha fatto sapere.

la Ruta del Vino Somontano organizza incontri in diversi paesi vicini alla capitale della regione, Barbastro, e anche alla cittá di Huesca con l’evento Somontano en Ruta, una giornata per godere il vino, gastronomía, musica e tapas, che da maggio fino a novembre coinvolgerà sei piazze di borghi e paesini di Huesca. Inoltre, a novembre organizza il mese dell’enoturismo con quaranta proposte di eventi all’insegna del vino, consultabili al sito catandosomontano.com.

 

“Il periodo migliore per visitare questi luoghi è la prima settimana di agosto, in occasione del  Festival Vino Di Somontano, 4 giorni di festa dove assaggiare piú di 90 diversi tipi di vini e le nostre “tapas”. Da non perdere anche il Festival Castillo di Ainsa nel borgo medievale omonimo, un festival internazionale che quest’anno ospita una cantante italiana, Maria Mazzota. Ainsa.

L’Itinerario Enoturistico Somontano conta su un circuito di 19 cantine oltre ad aziende agricole dove si produce anche formaggio e olio, consentendo ai turisti visite e degustazioni con una giornata di tour con il  Bus del Vino. In più come ha precisato Clara Bosch “nel nostro club ci sono ristoranti e alloggi con certificazione di qualità Denominazioni d’Origine Somontano.

Non solo vino ha da offrire questa regione, nel Somontano si trova uno degli spazi protetti più grandi della Aragona, El Parque Natural de la Sierra y los cañones de Guara la cui caratteristica  sono i burroni creati dai fiumi nel corso dei secoli. E infatti è una destinazione molto richiesta da chi pratica il canyoning.

Oltre a Basbastro, città del vino, ci sono i borghi di Alquézar e Aínsa inseriti nell’elenco dei Borghi più belli della Spagna, che offrono ai visitatori il contatto diretto con antiche tradizioni artigianali. Per le bellezze paesaggistiche sicuramente meritano di essere visitati il Parco Nazionale di Ordesa e Monte Perdido dichiarato Patrimonio Naturale dell’UNESCO, Benasque e  la Carrasca de Lecina.