Di Antonio Bordoni

In data 10 luglio scorso l’Enac ha messo in linea le cifre dell’anno 2024 relative al pianeta aviazione commerciale italiano il quale si svolge su un totale di ben 45 aeroporti.

Il numero passeggeri movimentato sui nostri scali è stato di 218.3 milioni (incremento dell’11 pct sull’anno precedente). Anche se si continua a ripetere che Fiumicino è l’aeroporto numero 1, da parte nostra abbiamo sempre ricordato come il polo milanese sia in effetti più sostanzioso di quello di Roma. Questa nostra osservazione trova conferma anche per i dati 2024:

Numero passeggeri (xooo)

 

Fiumicino            48.669                  Malpensa             28.734

Ciampino              3.828                   Linate                   10.598

                                                             Bergamo                 17.346

Totale                    52.497                                                 56.678

 

Passando al movimento aeromobili, nell’anno 2024 i nostri aeroporti hanno registrato 1.492.534 movimenti (incremento dell’8,4 pct sull’anno precedente). Alle spalle di FCO e MXP che detengono i primi due posti per numero movimenti al terzo posto troviamo Bergamo (105.600), seguito da Linate (90.500) e da Napoli Capodichino (81.700)

Queste cifre e le percentuali di incremento nei confronti dell’anno precedente  ci fanno capire che il mercato Italia dal punto di vista dell’aviazione commerciale sta attraversando un periodo positivo, con numeri in chiaro aumento. Si può anche affermare che lo shock pandemico è stato superato non solo nel comparto passeggeri ma anche -come vedremo più avanti- in quello cargo, e ciò era avvenuto già a partire dal 2023.

Ma ora passiamo a note meno lusinghiere e le appelliamo così non perché i numeri mostrino cifre in calo, ma semplicemente perché mettono in evidenza la posizione di nicchia in cui si trovano i vettori tricolori. Anche su questo fronte abbiamo sempre avvertito come nella stragrande maggioranza dei Paesi -non solo europei ma di tutto il mondo- siano sempre i vettori nazionali a fare la parte del leone  trasportando più passeggeri rispetto alle compagnie estere. Ma in Italia le cose non vanno in questo modo.

Numero passeggeri (xooo) – Le prime 15 posizioni

 

Ryanair                                     57.770

ITA Airways                           18.090

easyJet /Austria                   13.727

Wizz Air /Malta                    13.668

Vueling                                     5.110

Volotea                                      3.675

Wizz Air/Ungheria                3.532

Lufthansa                                3.298

Malta Air                                 3.190

British Airways                    2.875

Air France                              2.792

easyJet/UK                           2.715

Air Dolomiti                        2.399

AeroItalia                            2.356

Neos                                     2.235

Nella lista su riportata ci siamo limitati alle prime 15 posizioni. Da essa apprendiamo che i quattro vettori italiani (da noi evidenziati in grassetto) hanno totalizzato complessivamente poco più di 25 milioni di passeggeri, 25.080 per l’esattezza.

Premesso che a nostro parere non è corretto considerare italiana la Air Dolomiti, la quale è controllata al 100 per cento da Lufthansa, (1) notiamo come questi 25 milioni non rappresentino nemmeno il 50 per cento del numero passeggeri trasportati dalla sola Ryanair.

Ed evidenziamo comunque l’enorme distacco che separa il numero di Ryanair rispetto al risultato ottenuto da ITA Airways, una forbice di circa 40 milioni. Se poi al numero di Ryanair aggiungiamo anche la Malta Air, la quale è una compagnia facente parte del gruppo Ryanair, allora la forbice eccede i  40 milioni.

Il rapporto Enac pubblica anche il numero passeggeri suddiviso fra traffico nazionale e traffico internazionale ed è deprimente apprendere che anche su questo fronte Ryanair supera nettamente ITA Airways: (2)

 

Numero passeggeri (xooo)        Ryanair                   ITA Airways

 

Traffico Internazionale                  42.397                    7.712

Traffico nazionale                            15.373                   10.377

 

Nella tabella riguardante le rotte più trafficate troviamo la seguente situazione:

  • Collegamenti nazionali (numero passeggeri)
  • Catania-Fiumicino 200
  • Fiumicino-Catania 200
  • Fiumicino-Palermo 000
  • Palermo-Fiumicino 600
  • Linate-Fiumicino 500
  • Fiumicino-Linate 300
  • Catania-Malpensa 400
  • Malpensa-Catania 800
  • Catania-Linate 800
  • Linate-Catania 300
  • Collegamenti internazionali all’interno della UE (numero passeggeri, arrivi+partenze)
  • Fiumicino-Madrid 977.000
  • Fiumicino-Barcellona 702.000
  • Malpensa-Barcellona 289.000
  • Fiumicino-Orly 181.000
  • Fiumicino-CDG    000
  • Malpensa-Madrid    000
  • Malpensa-CDG    000
  • Fiumicino-Atene    000
  • Linate-CDG    000
  • Fiumicino-Amsterdam    000

 

  • Collegamenti internazionali extra UE (numero passeggeri, arrivi+partenze)

Su questa tipologia di collegamenti troviamo al primo posto la FCO-NYC/Kennedy con 1.142.000 passeggeri; al secondo posto la FCO-LON/Gatwick con 930.000 passeggeri; a seguire: MXP-Gatwick (779.000); MXP-NYC/Kennedy  (760.000) e in quinta posizione la FCO-LON/Heathrow (729.000). Le cifre si riferiscono a arrivi più partenze.

La tabella che segue mostra at glance l’esatta ripartizione per area geografica  del traffico passeggeri internazionale  sui nostri aeroporti in base alla destinazione (area geografica) prescelta (arrivi+partenze).

 

Come mostrato nella su riportata tabella (3), oltre il 64% del traffico internazionale è diretto o proviene da Paesi dell’Unione Europea (dato in linea con l’anno precedente).

Non possiamo infine non trattare il movimento merci ricordando che su questa tipologia di traffico opera un vettore italiano, la Cargolux Italia. Complessivamente il movimento cargo nel 2024 ha raggiunto la cifra di 1.213.246 tonnellate cifra che rappresenta un più 14 per cento rispetto al 2023. Primo scalo per volumi di traffico si conferma ancora una volta Milano Malpensa con una quota del 60%, pari a circa 732mila tonnellate, seguito da Roma Fiumicino (22%; 271mila); qui di seguito è riportata la tabella dei primi cinque vettori cargo:

 (4)

La compagnia tedesca European Air Transport si conferma il principale vettore per i servizi merci nazionali e internazionali, analogamente all’anno precedente, con 209 mila tonnellate  ed una quota di mercato del 17,8% . Segue, molto distaccata nel tonnellaggio, ma con una rilevante tasso di crescita del +22%, la Qatar Airways, che supera le 85 mila tonnellate. A poca distanza dal vettore del Qatar troviamo la Cargolux Italia, cui seguono ITA Airways e Emirates.

Cargolux Italia è nata da una joint venture tra diversi investitori italiani e la lussemburghese Cargolux. La sua sede centrale si trova a Vizzola Ticino e la sua base operativa è l’aeroporto di Milano Malpensa. La compagnia ha iniziato a operare nel giugno 2009 e attualmente dispone di una flotta composta da quattro aeromobili Boeing 747-400 cargo i quali portano però la immatricolazione lussemburghese “LX”.

 

 

  • Nella tabella VET2 concernente il traffico dei primi 40 vettori negli aeroporti italiani (Pag.117) la Air Dolomiti viene presentata come vettori di nazionalità italiana.
  • Tabella VET3 del Rapporto, Pag. 118
  • Tratta dalla pag. 36 del Rapporto.
  • Tratta dalla pag.70 del Rapporto.

 

 

Tratto da Aviation-Industry-News.com