
Radici storiche, una architettura moderna, paesaggi di grande attrattività e un’ottima enogastronomia
Di Franca D.Scotti
L’Azerbaijan, meta ancora poco nota per il turismo italiano, anche se un certo interscambio è già in atto, (nel 2024 gli arrivi italiani sono saliti del 35% , pari a 13,582 visitatori, terzo mercato europeo), è lo Stato ex-sovietico affacciato sul Mar Caspio e coronato a nord dalle cime del Caucaso.
Una realtà dinamica e ricca di potenzialità, per vari segmenti di turismo, alla ricerca di mete meno battute e sorprendenti.
L’Azerbaijan Tourism Board (ATB) ha presentato a Milano il paese, creando una opportunità di networking per accrescere la conoscenza della sua offerta turistica.
Insieme a cinque partner commerciali tra cui la compagnia di bandiera Azerbaijan Airlines (AZAL), l’ATB si è presentato con responsabili di rilievo, Florian Sengstschid e Sabina Isafilova, rispettivamente ceo e regional manager Europe di ATB.
Dunque molti appeal per questo paese ancora in parte inesplorato.
Prima di tutto le radici storiche: le caverne di Azikh e Taghlar conservano tracce di individui vissuti 350.000 anni fa, mentre nell’area di Gobustan si possono ancora vedere graffiti eseguiti a partire dal Paleolitico Superiore fino al Medioevo.

E gli italiani saranno emozionati dalla notizia che qui una “firma” di un legionario romano risulta la traccia scritta più orientale della presenza militare romana.
Il vantaggio di trovarsi sul tracciato della Via della Seta ha dato all’Azerbaijan cultura e sviluppo. Con i grandi scambi culturali tra Oriente ed Occidente, si sono sviluppate varie forme di artigianato.
Innanzitutto la tessitura di tappeti, che nel 2010 l’UNESCO ha riconosciuto come patrimonio culturale immateriale. Nella capitale azera di Baku a questa arte è dedicato un apposito museo, dalla stupenda forma di tappeto arrotolato!
Attrattive uniche nel panorama internazionale sono anche la più alta concentrazione al mondo di vulcani di fango legati ai culti zoroastriani, l’enigmatica “pietra che canta” Gaval Dash (nello straordinario sito di arte rupestre di Gobustan), e tre spettacolari impianti sciistici sulle montagne del Caucaso Minore.
Tappa imperdibile è Baku, la capitale, che offre sia un affascinante centro storico, sia una serie di sorprendenti edifici creati da grandi architetti.
Il centro, anche questo sito UNESCO, ha come simbolo l’antica Maiden Tower, cui sono legati miti e leggende, costruita forse ai tempi di Zoroastro. Di grande interesse anche lo Shirvanshahs’ Palace, in architettura medioevale islamica dei secoli XII-XV.
Invece, di sorprendente modernità, opera di una famosa archistar, è lo Heydar Aliyev Center, progettato da Zaha Hadid, che con le sue linee ondulate richiama le onde del vicino Mar Caspio.

Altra realizzazione che domina il panorama della città è il complesso delle Flame Towers, un trio di grattacieli che simboleggiano la fiamma eterna che figura nel logo della capitale.
Baku è una capitale interessante anche per la sua vivacità di locali pubblici, caffé, ristoranti e locali notturni, sempre affollati.
Un’altra attrattiva per il turismo italiano sarà senz’altro la gastronomia.
La cucina azera è una sorpresa tutta da scoprire, mix di sapori e preparazioni che risentono delle culture portate dalla Via della Seta, con prevalenza della vicina cucina turca.
Si va dai Dolma, riso, carne e spezie cotte in foglie di vite o come ripieno di pomodori e zucchine, ai classici spiedini kebab.

Tra le zuppe è tipica la Dovga, miscela di erbe, yoghurt e riso, che si mangia calda d’inverno o fredda d’estate, magari accompagnata dai Gutabs, simili alle empanadas argentine, fatti da una sfoglia sottile di pasta ripiegata a contenere un ripieno di carne, verdure o formaggi.
Dolci tipici azeri sono gli Shekerbura, sorta di ravioli ripieni di nocciole tritate e zucchero, e i Badambura, pasta soffice arrotolata e riempita di mandorle, zucchero e spezie come il cardamomo.
Trasporti
L’Azerbaijan è facilmente raggiungibile dall’Italia grazie a collegamenti aerei diretti e a procedure di e-visa semplici per i visitatori italiani. AZAL Airlines opera voli diretti giornalieri da Milano a Baku, mentre WizzAir offre collegamenti diretti da Roma a Baku quattro volte a settimana.

I cittadini italiani possono richiedere un e-visa tramite il portale evisa.gov.az almeno tre giorni prima della data prevista di arrivo, oppure optare per un visto urgente, che può essere elaborato in 3–5 ore. Il visto ha una validità di 90 giorni, durante i quali i viaggiatori italiani possono soggiornare in Azerbaijan per un massimo di 30 giorni consecutivi.