Ryanair lancia la sua programmazione estiva più grande di sempre in Emilia-Romagna, mettendo a disposizione oltre 5,3 milioni di posti (+5%). La svolta arriva dopo l’abolizione dell’addizionale municipale di 6,50 euro decisa dalla Regione per gli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini. Questo provvedimento porterà nei tre scali 700.000 passeggeri complessivi (+50%), 9 nuove rotte e oltre 445 posti di lavoro.

L’operativo per il 2026 conterà un totale di 83 rotte: Bologna sale a 63 voli (con la novità Castellón), Rimini a 12 (tra cui Catania e Manchester), Parma a 5 (con Londra e Tirana) e Forlì a 3 (tra cui Cagliari). L’Emilia-Romagna è la quinta regione italiana ad azzerare questa imposta, spingendo la compagnia a chiedere al Governo di cancellarla in tutta Italia per sbloccare nuovi investimenti nazionali.

Il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, ha commentato: “Come compagnia aerea n.1 in Europa e in Italia, Ryanair è lieta di annunciare il suo più grande operativo estivo di sempre in Emilia-Romagna, con il record di 5.3 milioni di posti (+5%) nella Regione. Questo include una significativa espansione a Forlì, Parma e Rimini, dove trasporteremo oltre 700.000 passeggeri all’anno e lanceremo 9 nuove rotte: 2 da Forlì verso Cagliari e Londra Stansted, 3 da Parma verso Tirana, Reggio Calabria e Londra Stansted, e 4 da Rimini verso Wroclaw, Manchester, Colonia e Catania. Questa crescita fa seguito alla decisione dell’Emilia-Romagna di abolire l’addizionale municipale di 6,50 euro negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini a partire dal 1° gennaio 2026. La decisione del Presidente de Pascale favorevole alla crescita garantira’ più tariffe basse, più rotte, maggiori opportunità per il turismo e una connettività più forte per l’Emilia-Romagna. Chiediamo ora al Governo italiano di seguire l’esempio di Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Sicilia e di abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani. Ciò consentirebbe a Ryanair di garantire una crescita ancora maggiore per l’Italia, inclusi 40 aeromobili aggiuntivi, un investimento di 4 miliardi di dollari, 20 milioni di passeggeri in più all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro in tutto il Paese”.