Il colosso dei cieli americani festeggia trent’anni di attività a Roma Fiumicino potenziando i collegamenti transatlantici verso gli hub strategici di Philadelphia, Chicago e Miami

 

American Airlines consolida la propria leadership sulle rotte transatlantiche celebrando tre decenni di presenza ininterrotta nella Capitale. Un traguardo storico, iniziato nel 1996 sulla tratta verso la Pennsylvania, che oggi si traduce in un imponente piano di sviluppo industriale volto a soddisfare la crescente domanda di viaggi d’affari e di piacere tra l’Italia e il Nord America.

La strategia per i prossimi mesi punta con decisione sul prolungamento della stagione dei voli oltre il tradizionale picco estivo. Il vettore ha infatti pianificato un raddoppio delle frequenze giornaliere verso l’hub principale di Philadelphia per quasi tutto il mese di ottobre, sfruttando l’efficienza dei Boeing 787-8. Parallelamente, le rotte dirette verso i nodi nevralgici di Chicago e Miami vedranno un’estensione del calendario operativo fino all’inizio di novembre, garantendo così una continuità di business e collegamenti anche nei mesi autunnali.

Le dichiarazioni dei massimi dirigenti confermano l’importanza cruciale di questa partnership commerciale: José A. Freig, Vice President of International and Inflight Dining Operations di American Airlines, ha commentato: “L’Italia continua a essere uno dei mercati più rilevanti per American Airlines in Europa e Roma svolge un ruolo centrale nella nostra strategia transatlantica. Nel celebrare 30 anni di presenza a Roma, siamo orgogliosi di continuare a far crescere le nostre operazioni nella capitale italiana, che includeranno fino a 7 voli giornalieri nei periodi di picco, offrendo ai nostri clienti ancora più opzioni per i loro viaggi transatlantici”.

Ivan Bassato, Chief Aviation Officer di ADR, ha sottolineato l’eccellente andamento dei flussi: “Il trentesimo anniversario della presenza di American Airlines presso lo scalo di Fiumicino conferma la solidità e la continuità del legame tra il vettore e la capitale. Un rapporto che si è rafforzato nel tempo e che oggi si traduce in una crescita stabile e strutturale della domanda. In questo contesto, l’estensione delle operazioni anche nei mesi invernali rappresenta un ulteriore segnale di consolidamento del mercato, come dimostra l’incremento del 10% del traffico nordamericano registrato nei primi mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025”.

Grazie a questa flotta potenziata, i passeggeri in partenza dall’Italia possono accedere a una rete capillare di oltre cento destinazioni nel continente americano, usufruendo di velivoli di ultima generazione dotati di configurazioni business e premium ideali per chi cerca massima produttività e comfort ad alta quota.