Avital Kotzer Adari riassume la direzione dell’Ufficio Nazionale di Milano subentrando a Kalanit Goren dopo un mandato durato sei anni

Si è svolto il 12 luglio scorso l’evento ufficiale di avvicendamento alla guida dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo di Milano. Durante gli incontri organizzati a Roma e Milano, la direttrice uscente Kalanit Goren, in carica dal 2020, ha salutato rappresentanti del settore, partner commerciali e stampa, presentando contestualmente il ritorno di Avital Kotzer Adari, entrata ufficialmente in ruolo dal 1° luglio.

Agli appuntamenti hanno preso parte importanti figure istituzionali e diplomatiche, tra cui l’Ambasciatore presso la Santa Sede, S.E. Yaron Sideman, e il Vice Ambasciatore dell’Ambasciata d’Israele a Roma, S.E. Lior Keinan, insieme a operatori del settore, organizzatori di pellegrinaggi e rappresentanti delle compagnie aeree.

Il bilancio del mandato e le prospettive future

Nel corso del suo intervento di saluto, Kalanit Goren ha ripercorso le tappe del suo mandato sei-ennale, sottolineando l’importanza del lavoro svolto per consolidare i legami tra Italia e Israele e promuovere il dialogo interculturale anche nei momenti più complessi. “Sono stati anni intensi e ricchi di sfide. Non abbiamo mai smesso di credere nell’importanza del nostro lavoro per creare fiducia e invitare le persone a scoprire il nostro Paese”, ha ricordato la direttrice uscente, ringraziando la propria squadra e i partner strategici.

Per Avital Kotzer Adari si tratta di un ritorno alla guida della sede milanese, da lei già diretta dal 2014 al 2020. Il nuovo corso punta su importanti investimenti strategici: il Ministero del Turismo di Israele ha infatti stanziato 12 milioni di euro negli ultimi due mesi a sostegno del turismo incoming, risorsa che si aggiunge agli oltre 140 milioni di euro investiti nel biennio precedente, con una particolare attenzione al rilancio dell’area di Eilat sul Mar Rosso.

Focus su pellegrinaggi e turismo culturale

Nel suo discorso d’insediamento, la nuova direttrice ha espresso entusiasmo per le sfide future, ribadendo l’impegno a rafforzare le collaborazioni con i tour operator e le realtà religiose italiane per incentivare il flusso di viaggiatori e pellegrini.

A testimonianza del legame simbolico con il territorio e come messaggio di auspicio, a tutti gli ospiti intervenuti agli eventi di Roma e Milano è stato donato un bonsai di ulivo, icona della tradizione agricola e della cultura locale.

Nella 2a foto Mariagrazia Falcone, Kalanit Goren, Avital Kotzer Adari, Gaia Crespi