
Dal mansaf della tradizione ai cibi del deserto, la gastronomia giordana è un racconto fatto di profumi, incontri e sincera accoglienza
In Giordania il cibo è molto più di un semplice sostentamento: è un vero e proprio ponte culturale. Sedersi a mangiare insieme significa condividere storie, valori e la leggendaria ospitalità di un popolo che considera ogni viaggiatore un ospite d’onore. Il tipico augurio Sahtain wa ‘Afiya (“che possa donarti salute e benessere”) segna l’inizio di ogni pasto, trasformando ogni momento a tavola in un rito comunitario.

I grandi classici e i mercati della capitale
Il viaggio culinario parte da Amman, una città vivace in cui le tradizioni convivono con la creatività contemporanea. Tra i vicoli del centro e i quartieri dinamici come Jabal Amman, l’aria profuma di spezie, caffè al cardamomo e pane caldo. Qui è d’obbligo assaggiare i celebri falafel, l’hummus cremoso e la knafeh, la squisitezza a base di formaggio e sciroppo dolce.
Il cuore dell’identità gastronomica locale resta tuttavia il mansaf: la ricetta nazionale a base di riso, agnello e jameed (yogurt essiccato e fermentato). Mangiarlo insieme agli abitanti del posto, servendosi con le mani secondo la consuetudine, è una tappa fondamentale per comprendere il profondo senso di generosità locale.
Esperienze autentiche a Petra e nel deserto
Proseguendo verso sud, la cultura del cibo si intreccia con il territorio e la memoria storica:
Petra e dintorni. Oltre alle meraviglie archeologiche, i villaggi attorno a Wadi Musa permettono di scoprire la cucina casalinga preparata dalle famiglie del luogo. Un’occasione unica per gustare riso speziato e verdure fresche, sostenendo al contempo le comunità locali.
Wadi Rum. Nel deserto, al calar del sole, prende vita il suggestivo rito dello zarb. Carne e ortaggi vengono cotti lentamente in un forno sotterraneo nascosto sotto la sabbia. Mangiare questo piatto d’ispirazione beduina sotto un cielo coperto di stelle rende l’esperienza indimenticabile.
Il rituale del tè
A coronare ogni incontro c’è sempre una tazza di tè alla menta o di caffè arabo. Accettare questa bevanda calda non è soltanto una pausa di relax, ma un gesto di connessione con gli abitanti del posto, il modo più autentico per lasciarsi conquistare dalle meraviglie della Giordania.
Come arrivare
Raggiungere la capitale è semplice grazie ai collegamenti diretti offerti da Royal Jordanian in partenza da Roma Fiumicino e Milano Malpensa. Per pianificare l’itinerario e scoprire di più sulle attrazioni del Paese, è possibile consultare il sito ufficiale dell’Ente del Turismo (visitjordan.com).

