La seconda città della Danimarca si rivela la meta ideale per staccare la spina: dalle grandi installazioni contemporanee ai musei immersivi, fino ai quartieri di design sul mare

 

Aarhus è la destinazione perfetta per chi desidera prendersi una pausa dalla frenesia quotidiana senza rinunciare ai servizi e al fermento di un centro urbano moderno. Raggiungibile dall’Italia via Billund con voli diretti da Milano, Roma e Napoli, la “Città dei Sorrisi” offre un equilibrio virtuoso tra cultura, paesaggi naturali ed eccellenze gastronomiche. Una meta che invita a rallentare, pensata per essere vissuta senza la frenesia delle tappe forzate.

Il panorama artistico cittadino ha raggiunto una nuova dimensione internazionale con l’inaugurazione presso l’ARoS Art Museum di As Seen Below – The Dome, la maestosa installazione firmata da James Turrell. Con i suoi 16 metri di altezza e 40 di diametro, rappresenta il centesimo e più ambizioso Skyspace dell’artista americano. L’opera, accessibile da un corridoio sotterraneo, invita a una pausa contemplativa dove la luce naturale incontra la struttura architettonica. L’installazione arricchisce la collezione permanente del museo, affiancandosi a capolavori come il percorso panoramico vetrato Your rainbow panorama di Olafur Eliasson e la scultura iperrealista Boy di Ron Mueck.

L’offerta museale prosegue con Den Gamle By, incoronato Museo Europeo dell’Anno 2026 (EMYA). Questo spazio a cielo aperto ricostruisce la vita quotidiana in Danimarca tra il XIX secolo e gli anni Settanta tramite botteghe, case d’epoca e figuranti in costume. Per gli appassionati di archeologia, il Moesgaard Museum (certificato Green Attraction) propone invece un allestimento multimediale immersivo integrato nella natura a sud della città.

Il fermento culturale si respira anche lungo le strade e negli ex distretti industriali come Godsbanen, oggi polo per creativi, artigiani e workshop aperti al pubblico. Tra il fascino antico del Quartiere Latino e il waterfront contemporaneo risaltano le forme d’awanguardia dell’architettura locale: la biblioteca Dokk1, il complesso residenziale The Iceberg e il grattacielo Lighthouse. Con i suoi 142 metri di altezza nel quartiere di Aarhus Ø, l’edificio offre una vista panoramica sulla baia e ospita al 44° piano il ristorante Bavn.