Giuseppe RoscioliIl turismo ricettivo romano recupera nei numeri, ma non nel fatturato. E’ quanto annunciato dal Presidente Giuseppe Roscioli, dati previsionali di Natale e Capodanno alla mano, in occasione del tradizionale Ricevimento di Natale di Federalberghi Roma svoltosi all’Hotel De La Ville Intercontinental, cui erano presenti il Vice Sindaco Mario Cutrufo, l’Assessore provinciale al turismo Patrizia Prestipino e numerose altre personalità pubbliche e private.

“Assistiamo a un lento recupero di presenze e arrivi da qualche mese – ha detto Roscioli – ma la redditività delle aziende alberghiere romane  rimane ancora troppo bassa a causa delle politiche tariffarie praticate per recuperare flussi turistici e quote di mercato. In termini fiscali il nostro contributo alla collettività è in diminuzione e tale sembra destinato a rimanere per il primo semestre del 2010. All’ottimismo per il ritorno di una movimentazione turistica fa oggi da contraltare la preoccupazione della categoria per una contrazione della redditività che si ripercuote sull’occupazione e l’intera economia cittadina, in quanto i fatturati flettono mediamente del 20% con picchi oltre il 30%. La speranza di un più deciso recupero è rivolta al secondo semestre del 2010.”

Gli indicatori di tendenza elaborati dall’Ente Bilaterale per il Turismo del Lazio prevedono per il periodo di Natale una crescita delle camere alberghiere vendute del +3,04% circa rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (per un numero pari a circa 112.000 unità) e un tasso di occupazione medio del 40,6% circa; nello stesso periodo le presenze previste sono pari a circa 232.130 unità, con un incremento di +3,4% circa ed un tasso di occupazione medio del 41% circa.

Nel periodo di Capodanno (dal 29 dicembre 2009 al 3 gennaio 2010) le camere vendute saranno pari a circa 154.000 con una crescita di +2,67% circa rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e un tasso di occupazione medio del 55,8% circa.

Nello stesso periodo le presenze previste sono pari a circa 323.000 unità, con un incremento di +3,14% circa ed un tasso di occupazione medio del 57,5% circa. 

Il punto più basso per la ricettività alberghiera romana si era toccato nel gennaio scorso con presenze a – 10% circa, mentre l’inizio di una timida ripresa è coinciso con agosto, mese che aveva fatto registrare un + 1% e l’inizio di un lento e graduale recupero, che ci si augura venga consolidato e anzi incrementato e serva come trampolino per il recupero anche della redditività. 

Nella foto: Giuseppe Roscioli